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Serie A 2019. Juve Napoli, Ancelotti: Icardi? Non ho rimpianti.

Serie A 2019. Juve Napoli, Ancelotti: Icardi? Non ho rimpianti.

La Serie A 2019 si regala subito un big match e il Napoli di Ancelotti vuole farsi trovare pronto.

Serie A 2019. Alla vigilia del match tra Juve e Napoli, l’allenatore azzurro, Carlo Ancelotti, ha rilasciato una conferenza stampa. Queste le sue parole: “Vogliamo dimostrare di poter competere con la squadra favorita al titolo . Mi aspetto una squadra che giochi con personalità e qualità. Questa sfida così presto toglie un po’ di importanza al risultato“. Il mercato è ancora aperto: “Llorente ci darà una mano, nessun rimpianto per Icardi“. 

– Questa partita misurerà le vostre ambizioni scudetto?
Il nostro obiettivo è dimostrare di essere competitivi contro la squadra favorita per la vittoria finale. Le sensazioni sono buone, ma il giudizio del campo è il più importante.

– Come giudica il sorteggio di Champions?
Meglio dello scorso anno. Il Liverpool lo conoscono tutti, meno il Salisburgo che ha cambiato molto. Il Genk è una squadra giovane che gioca con ritmo, ma è un girone da giocare con attenzione.

– E’ contento dell’arrivo di Llorente?
Io penso ad altro. Se arriverà sarò contento. Non ho rimpianti su Icardi o altri.

 Sarebbe uno stimolo in più vedere Sarri in panchina?
Sarebbe un piacere vederlo e sapere che sta bene. La partita con la Juventus non ha bisogno di altri stimoli particolari

– Lozano può giocare con la Juve?
E’ arrivato in ottima condizione e sta molto bene. Si sta adattando alle nuove idee di gioco e situazioni, ma è pronto per giocare.

– Orsato come direttore di gara che segnale è?
Ci sono tanti arbitri bravi. Lui ha esperienza in questo tipo di partita, non c’è nessun problema per noi.

– Una sfida del genere alla seconda toglie qualcosa al campionato?
Toglie un po’ di importanza al risultato perché siamo agli inizi e sarà condizionato da tanti fattori. L’unica conferma che mi aspetto è di avere la dimostrazione di essere molto competitivi in questo campionato.

– Di Firenze cosa ti è rimasto?
Abbiamo giocato a due e a tre a centrocampo, possiamo giocare anche con tre centrocampisti ma quando vogliamo giocare più bassi. Mi è rimasto il sapore della vittoria su un campo difficile e attraverso le difficoltà evidenziate dai tre gol subiti.

– Che accoglienza ti aspetti a Torino e ti aspetti qualcosa dagli arbitri?
Se anche succedesse come l’anno scorso, vivrò bene lo stesso. Dagli arbitri non mi aspetto nulla

– Che Napoli vorresti vedere a Torino?
Una squadra competitiva contro una squadra molto forte, ovvero essere bravi nelle due fasi e giocare con personalità.

– Cos’hai visto nel gruppo per puntare allo scudetto?
Un gruppo con grande qualità, migliorate ancora dal mercato. Mi auguro che attraverso il lavoro si possa migliorare la qualità collettiva per metterla insieme e vincere.

– Un pensiero sul dramma che ha colpito Luis Enrique?
C’è poco da dire in questi casi, se non mostrare la vicinanza per il collega.

– In che condizione fisica è il Napoli in questo momento?
I problemi avuti a Firenze non sono dipesi dalla condizione fisica ma dal modo sbagliato di difendere in alcuni momenti della partita.

– Cosa porterebbe Llorente?
E’ un giocatore diverso dagli altri in rosa e aumenterebbe la qualità in attacco.

– Saranno sempre decisivi gli attaccanti?
Stanno facendo bene perché l’uscita da dietro è ben fatta, spesso rischiamo anche col portiere. Se la palla esce pulita da dietro gli attaccanti possono sfruttare il gioco in velocità. A Firenze Callejon, Mertens e Insigne hanno fatto ottimamente.

– Come vi disporrete in difesa per affrontare la Juventus e Ronaldo?
Potremmo anche giocare con Maksimovic visto che loro giocano con due punte. Mi auguro che ognuno dei miei giocatori possa essere decisivo.

– Soddisfatto del mercato?
Dico che sono contento, mi auguro di essere contentissimo da qui alla fine.

– Punterai sulla esperienza dei vecchi o la gioventù dei nuovi?
In queste partite devi pensare di poter contare su tutti. Ne farò giocare 14 che dovranno farsi trovare pronti, con la volontà di potercela fare

– Come sta Milik? Ghoulam?
Non è convocato, ha lavorato a parte. Contiamo di recuperarlo durante la sosta. Ghoulam sta bene, era disponibile anche a Firenze ma ho fatto una scelta diversa.

– Come giudica il nuovo regolamento sul fallo di mano?
Ha complicato le decisioni arbitrali, certe situazioni sono unicamente a discrezione dell’arbitro anche se hanno provato a rendere oggettiva la decisione. Mi auguro si possa fare un passo indietro, così diventa complicato e credo che debba rimanere una cosa soggettiva.

– Le discussioni su Mertens simulatore?
Onestamente non era rigore quello su Zielinski e non era rigore su Mertens. Finisce lì la questione.

– Lozano al tuo servizio?
Ha un profilo ideale per il nostro gioco, tecnicamente è molto forte. Poi è giovane, ambizioso e umile. Credo sia un grande vantaggio. Potrebbe interessarti anche: Serie A 2019: Juve Napoli, conferenza stampa di Martusciello

(fonte: Sportmediaset)

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