Roma Pellegrini: “Triste salutare Florenzi”.

Roma Pellegrini

Il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, ha parlato dell’addio di Florenzi.

Ai microfoni del sito ufficiale della Roma, Lorenzo Pellegrini, ha parlato dell’addio di Florenzi: Non è mai facile salutare un fratello. E’ stato un capitano esemplare, soffriva ma non ha mai detto una parola di troppo. Poi su Fonseca: Lo rispetto come tecnico e come uomo. Ti dice in faccia quello che pensa”.

Lorenzo Pellegrini sarà l’unico romano in campo al Mapei : “Quando se ne va un fratello non è mai semplice – ha spiegato ai microfoni del sito ufficiale – salutarlo è stato triste. E’ stato eccezionale in questo periodo. Non giocare è difficile per tutti, ma lui ha gestito la situazione da capitano. Sempre con il sorriso, mai una parola fuori posto. Detto questo, chi lo conosceva sapeva la sua sofferenza, siamo come dei bambini a cui viene tolta la caramella. Si merita di essere felice. E in questo momento, purtroppo, aveva bisogno di altro. Non puoi fare a meno di restare aggiornato con tutte le news della tua squadra? Guarda la pagina mainsport.it .

Il mercato è questo, ma adesso c’è da affrontare il Sassuolo: Un pezzo del mio cuore è lì – ha spiegato il centrocampista classe 1996 – ma dobbiamo per forza vincere. Il 2020 è iniziato con due sconfitte, non era facile preparare il derby. Invece con la Lazio abbiamo giocato la migliore partita stagionale e c’è rammarico per non averla vinto. Ci è mancata un po’ di fortuna e di cattiveria sotto porta, lì devo essere il primo a fare meglio. La Roma però ha sempre la stessa identità, anche quando siamo più in infermeria che in campo.

Roma Pellegrini: “Vogliamo la Champions”

La classifica della Roma dice quarto posto a quota 39 punti. L’obiettivo è sempre lo stesso: “La Champions  afferma Pellegrini – per farcela non bisogna crearci alibi e da questo punto di vista il mister ci aiuta tanto. Nel nostro gruppo c’è positività e i risultati sono sicuro che arriveranno. Uno sguardo al passato, un altro al presente: A Sassuolo ho vissuto un periodo intenso, dove mi sono formato. Un’esperienza bellissima, lì ho conosciuto tanti amici e persone speciali come Missiroli. Alla Roma invece mi sembra di giocare da dieci anni, invece sono solo tre. Dzeko e Kolarov sono i miei punti di riferimento.

Chiosa poi su Fonseca: Lo stimo come tecnico e come persona, è un uomo vero che ti dice sempre quello che pensa. Si è adattato al nostro campionato, è intelligente e sa trasmettere personalità. Più passa il tempo e più possiamo crescere

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