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Porto Roma Di Francesco. “È la partita della vita”

Porto Roma Di Francesco. "È la partita della vita"

Porto Roma Di Francesco. Alla vigilia del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto, l’allenatore della Roma, Di Francesco, si concede ai microfoni di Sky Sport24. Il match tra il Porto di Conceição e la Roma di Di Francesco, si giocherà questa sera 6 marzo 2019 alle ore 21.00 all’Estádio do Dragão di Oporto . La gara d’andata Roma Porto è stata vinta dalla squadra di Di Francesco per 2-1, con doppietta di Zaniolo e gol di Adrian Lopez. Assente dai convocati Javier Pastore, recuperato in difesa Kostas Manolas. Di Francesco si gioca il suo futuro sulla panchina della Roma, ma ammonisce: “Voglio riportare l’attenzione sulla Roma, non sul futuro di Di Francesco. L’interesse è che domani la Roma passi”.

Prima della conferenza, Eusebio Di Francesco ha parlato in esclusiva a Sky Sport 24.“Il mio gioco più adatto alla Champions che al campionato? I risultati in un certo senso dicono questo, teniamoci stretta questa competizione. Sarebbe una gran cosa, anche storicamente, passare questo turno”.

Anche Diego Perotti ha parlato a Sky Sport 24: “Sono convinto che reagiremo dopo il derby. Ma ora basta parlare, dobbiamo dimostrarlo in campo. Domani ci giochiamo il futuro della Roma. Dobbiamo approfittare del piccolo vantaggio, ma migliorare quanto stiamo facendo. Giocando così non raggiungeremo i quarti. Ma è un’occasione per dimostrare che ancora siamo lì”.

Empatia tra il gruppo e Di Francesco?

 Sì, c’è. Siamo al 100% con lui e dobbiamo dimostrarlo. Non bastano solo le parole. Domani dobbiamo vincere, non solo per lui, ma per tutta la Roma: club, tifosi e storia”.

Perotti: “Ho già giocato qui. Il Porto in casa diventa una squadra molto forte, domani non sarà facile per noi. Ma abbiamo un piccolo vantaggio e vogliamo approfittarne. Raggiungere i quarti sarebbe incredibile, vogliamo farlo ancora dopo l’anno scorso”.

Di Francesco: “Domani gioca la Roma, non io”

“Voglio riportare l’attenzione sulla Roma, non sul futuro di Di Francesco. L’interesse del romanista è che domani la Roma passi. Il mio pensiero non va a me stesso, ma ai ragazzi e alla grande partita che possono fare. Domani non gioco io, non è la partita di Eusebio Di Francesco. Poi gli altri discorsi fanno parte del mio lavoro e me li tengo, ma domani è importantissima per tutti”.

Di Francesco: “Giochiamola come la partita della vita”

“Il momento più difficile da quando alleno la Roma? No, il momento più difficile è sempre quello che deve venire. Il derby ha influito su tanti discorsi, noi dobbiamo pensare a questa partita, come la partita della vita. Dobbiamo impegnarci tutti. Essere supportato per un allenatore è fondamentale, essere sopportato no. Domani deciderò chi mandare in campo e spero che possano ripetere le prestazioni dell’anno passato in Champions”.

Di Francesco: “Qualcuno che ha giocato il derby non giocherà domani”

“Se parliamo di singoli facciamo un errore. Dobbiamo ragionare in base al collettivo e in base alle caratteristiche dell’avversario. Il derby influirà sulle scelte? Qualcuno potrebbe non giocare, ma non è una bocciatura. Dobbiamo andare in campo con la testa libera, sceglierò anche in base a questo”.

Perotti: “Spero di trovare l’acuto”

“Spero di trovare domani l’acuto di questa stagione finora non molto fortunata. Ho avuto tanti problemi fisici che mi hanno tenuto fuori, è stata dura. Spero di aiutare i miei compagni domani, se giocherò”.

Di Francesco: “Paulo Sousa allo stadio? Non è un problema”

“La presenza di Paulo Sousa sarebbe inopportuna? No, un conto sono delle dichiarazioni poco felici, un altro invece la presenza ad una partita: fa parte del lavoro dell’allenatore. Perché, ci sarà?”

Di Francesco: “Non vi dico come giocheremo”

“Non dirò pubblicamente come giocherà la Roma, perché giustamente il Porto cercherà di giocare usando la testa. Domani ci vorrà una grande prestazione difensiva, dovremo essere bravi a difendere il gol. Il resto verrà da sé”

Di Francesco: “Deciderò la formazione all’ultimo momento”

“Florenzi e Marcano? I ragazzi sanno che devono essere pronti, non sanno chi giocherà. Voglio decidere all’ultimo momento e vedere su chi puntare per questa grande battaglia”.

Perotti: “Ho sofferto a star fuori, a 30 anni serve più tempo per recuperare”

“Perché la Roma soffre così spesso? Mi è capitato spesso qui, in passato abbiamo perso punti contro squadre inferiori. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. Io spero di aiutare la squadra, ho sofferto a non poterlo fare. A 30 anni ci vuole più tempo per riprendere la condizione. Possiamo ancora fare una bella stagione, domani possiamo passare il turno e in campionato l’Inter è ancora vicina”. Potrebbe interessarti anche: I giocatori più forti della storia

(fonte: Skysport)

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