Porto Roma 3-1. Ieri sera si è concluso il match tra Porto Roma con il risultato di 3-1. La Roma saluta la Champions League agli ottavi. Dopo il 2-1 dell’Olimpico, i giallorossi si fanno rimontare dal Porto che vince 3-1 ai supplementari. Lusitani avanti con Soares al 26′, poi il pari di De Rossi su rigore al 37′. Nella ripresa Marega pareggia i conti con l’andata (52′). Ai supplementari Dzeko si divora due occasioni, poi Florenzi trattiene Fernando. Cakir assegna il penalty col Var e Telles non sbaglia al 117′. Di Francesco a rischio. Di seguito le pagelle Porto Roma 3-1

Le pagelle del Porto

Iker CASILLAS 6 – Spiazzato sul rigore di De Rossi. Poi poco impegnato.

Eder MILITÃO 5

Un danno difensivo per il Porto. Difende male, insicuro, sbaglia in appoggio, stende Perotti per il rigore che consente alla Roma di pareggiare. Nella fase di spinta si fa notare, ma non basta a evitargli l’insufficienza. (Dal 103′ MAXI PEREIRA 6 – Dentro nel recupero per lo sfinito Militao. Tiene bene la posizione e crossa).

FELIPE AUGUSTO 6,5 – Forte di testa e bravo nei raddoppi su Dzeko. Lo perde una volta, ma il bosniaco grazia il Porto.

PEPE 5,5 – Ruvido, provocatore e tosto, come al solito. Nel finale commette un errore clamoroso in disimpegno, ma Perotti non ne approfitta.

ALEX TELLES 7,5 – Buona spinta, sia nel primo tempo che nel secondo tempo. Grinta e cross. Lontano parente del giocatore intravisto all’Inter. Freddissimo sul rigore del 3-1.

OTÁVIO 6 – Qualitá nelle giocate, ma poca verve. Un tiro da fuori, qualche imbucata. Esce stremato. (Dal 93′ HERNANI 6 – Entra e con tecnica gestisce bene ogni pallone. Interessante)

DANILO PEREIRA 6 – Ammonito per proteste. Fisico sempre imponente e ottime doti in fase di recupero. Un po’ troppo falloso.

Hector HERRERA 7 – L’uomo d’ordine e di raccordo del Porto. Gioca con la sapienza di chi conosce molto bene questo sport.

Jesus CORONA 7,5 – Inizia scatenato, partendo da sinistra e mettendo in enorme difficoltà da quel lato Karsdorp. Nella ripresa disegna il gran cross per la rete di Marega. In stato di grazia, tolto a 20 minuti dalla fine quasi a sorpresa. (Dal 69′ Yacine BRAHIMI 5,5 – Entra con voglia nel match. In un paio di occasioni troppo egoista, si divora il gol del 3-1 a 15 minuti dalla fine)

Moussa MAREGA 7 – L’assist per Soares, alcune sponde di livello, il tap-in al volo per la sesta firma in questa Champions. Strapotere fisico e grande elasticità. Rischia grosso su Schick all’ultimo respiro.

TIQUINHO SOARES 6,5 – Timbra un gol facile, a porta vuota. Ad inizio secondo tempo si divora il raddoppio con un colpo di testa impreciso da posizione ravvicinata. Bravo nel gioco aereo. (Dal 78′ FERNANDO 6,5 – Si procura con astuzia il penalty del 3-1. Vivo e scattante)

All. Sergio CONCEICAO 7 – Molto bene il Porto sugli esterni. Scelte azzeccate. La sua squadra subisce poco e spinge come puó. Rimonta completata.

Le pagelle della Roma

Robin OLSEN 6,5 – Una buona parata su Herrera nel primo tempo, un guizzo anche su Marega ad inizio secondo. Nel finale stoppa anche un tentativo ravvicinato di Brahimi e una botta di fuori di Otavio.

JUAN JESUS 5,5 – Veloce, ma anche spesso fuori linea. Prova a giocare semplice e non si esibisce in alcuna particolare distrazione.

Kostas MANOLAS 4,5 – Disastroso in occasione del gol di Soares. Perde palla sulla propria trequarti, permettendo il break ai portoghesi. Per il resto non sbaglia, ma quella distrazione pesa.

Ivan MARCANO 5,5 – Sale in ritardo sul cross di Corona che manda in rete Marega. Neo più evidente in una serata in cui comunque fatica a contenere il gigante maliano del Porto. (Dal 76′ Bryan CRISTANTE 6 – Con lui la Roma passa a quattro dietro e a tre in mezzo. Prova a dare copertura. Manda in porta nel finale Dzeko, che non sfrutta l’assist)

Rick KARSDORP 5 – Fatica a contenere l’elettricità di Corona. Viene saltato di continuo e si fa anche rubare palla in occasione del 2-1 lusitano. Male. (Dal 56′ Alessandro FLORENZI 5 – Meglio di chi lo ha preceduto. Copre bene la fascia di destra e si propone. Poi commette un fallo in area a cinque minuti dal termine: trattenuta lieve, ma decisiva. Sciocchezza evitabile)

Steven NZONZI 6 – Letture lucide in mezzo. Non commette errori evidenti. Il suo fisico serve a dare spessore in mezzo a una Roma altrimenti troppo tenera.

Daniele DE ROSSI 6,5

Uno dei pochi ad iniziare la partita con l’atteggiamento giusto. Glaciale sul rigore del pareggio. Dá sostanza in mezzo, poi è costretto ad uscire per un problema muscolare poco prima dell’intervallo. (Dal 45’+4′ Lorenzo PELLEGRINI 5,5 – Nel mezzo, in ruolo non propriamente suo. Si applica, ma non convince. Poi si infortuna nel primo supplementare. – Dal 96′ SCHICK 6 – Entra e gestisce male un paio di ripartenze. Poi va giú in area al minuto 120. Cakir e il VAR non lo premiano con il rigore)

Aleksandar KOLAROV 6 – A sinistra con diligenza. Non troppa spinta, ma tanta attenzione.

Nicolò ZANIOLO 5,5 – Contenuto. Inizia con un fallo da dietro che gli costa subito l’ammonizione. Grande sacrificio e pochi fronzoli. Davanti non è brillante come al solito.

Edin DZEKO 4 – Scintille con Pepe, che lo tiene spesso a bada. Perde un paio di duelli in velocità con Felipe Augusto. Nel secondo supplementare ha due volte la palla buona, ma prima calcia alto e poi prova un pallonetto troppo morbido. Errori che pesano troppo sull’eliminazione della Roma.

Diego PEROTTI 6,5 – Si procura con guizzo il rigore del pareggio. Buona gamba e buone idee. Punta sempre l’uomo. Su un regalo di Pepe a 10 minuti dal termine spreca un’occasione colossale.

All. Eusebio DI FRANCESCO 5 – Sceglie la difesa a tre, con Juan Jesus e Marcano ai lati di Manolas, ma la Roma dietro balla. Viene tradito da Dzeko e dalle scelte di Cakir. Ma questa Roma era nettamente superiore al Porto e si é ritrovata ai supplementari dopo i brutti 90 minuti del Do Dragao. Potrebbe interessarti anche: Napoli Salisburgo

(fonte: Eurosport)