Parma Napoli 0-4. Ieri sera si è concluso il match della 25.esima giornata di Serie A tra Parma Napoli con il risultato di 0-4. Un grande Napoli travolge il Parma con quattro reti , portando il risultato finale Parma Napoli 0-4, rimanendo a 13 punti dalla Juventus, ma soprattutto tiene a grande distanza tutte le altre rivali. Al Tardini la squadra di Ancelotti sblocca la partita al 19′ grazie a Zielinski e poi raddoppia al 36′ con la punizione di Milik che passa sotto la barriera. Nella ripresa il polacco trova la doppietta personale (73′), prima del poker firmato Ounas all’82’. Di seguito le pagelle Parma Napoli 0-4.

Parma (4-3-3): Sepe 5; Iacoponi 5, Bruno Alves 4,5, Gagliolo 4,5, Gobbi 5; Rigoni 5, Machin 5 (8′ st Siligardi 6), Kucka 5,5; Biabiany 4,5 (38′ st Gazzola sv), Inglese 5, Gervinho 4,5 (33′ st Schiappacasse 5,5).
A disp.: Frattali, Brazao, Dimarco, Diakhate, Barillà, Dezi, Davordzie, Sprocati. All.: D’Aversa 5


Napoli (4-4-2): Meret 6,5, Malcuit 7, Maksimovic 6 (1′ st Luperto 6), Koulibaly 6,5, Hysaj 6,5; Callejon 6,5, Allan 7, Fabian Ruiz 6,5, Zielinski 7,5 (30′ st Verdi 6,5); Milik 7,5 (35′ st Ounas 7), Mertens 6.
A disp.: Ospina, Karnezis, Ghoulam, Chiriches, Diawara. All.: Ancelotti 7
Marcatori: 
19′ Zielinski (N), 36′ e 28′ st Milik (N), 37′ st Ounas (N)
Ammoniti: 
Rigoni, Gagliolo (P); Milik (N)
Espulsi: –

Parma

Sepe 5 – Immobile sul gol di Milik, quello che fa infuriare Bartoli, il preparatore dei portieri. Va giù con 30 secondi di ritardo sul tiro di Zielinski. Qualche uscita, poi basta.

Iacoponi 5 – In confusione, in affanno, dalla sua c’è Zielinski che attacca forte con Hysaj bravo ad accompagnare. Si fa prendere sempre in mezzo e non legge quasi mai il movimento a tagliare dentro del fantasista polacco. Vedi primo gol.

Bruno Alves 4,5 – Preso in mezzo dal palleggio azzurro, ma va spesso in affanno perché la rapidità e la tecnica dei giocatori di Ancelotti lo penalizzano. Non si gioca con i palloni alti, lui va in difficoltà.

Gagliolo 4,5 – Affidabile, da centrale si trova più a suo agio e lo dimostra.  Ma va in difficoltà quando il Napoli palleggia veloce e verticalizza rapido. Scambio notevole tra Verdi e Ounas. Lui ci finisce in mezzo. E non è l’unica volta.

Gobbi 5 – Promosso dopo Cagliari, un po’ per bisogno, un po’ per merito, il difensore non riesce ad arginare il tornado Napoli malgrado Malcuit sia un vento che soffia non fortissimo. Con Ounas è un’altra cosa.

Machin 5 – Evanescente, inesistente. Non si aiuta e non aiuta. Esce dopo neanche un’ora, da dimenticare il suo esordio.“

Siligardi 6 – Entra bene, sinistro educato che dà sostegno (si fa per dire) all’attacco crociato evanescente. Regala brio quando gli altri si avviliscono.

Rigoni 5 – Poca verve, poco fosforo, non c’è e si vede. Fuori tempo e forse anche fuori posizione, meglio nel secondo tempo ma troppo molle.

Kucka 5,5 – Perde subito Zielinski durante l’1-0 ma resta il meno peggio dei centrocampisti. Alla lunga non ci prova neanche più, ma è comunque l’ultimo a gettare la spugna.

Biabiany 4.5 – Nel momento migliore serve l’assist a Milik che chiude (se non era abbastanza) la pratica. Prima è andato in affanno nel contrastare la catena mancina di un Napoli superiore. (38′ st Gazzola sv)

Inglese 5 – Può poco. Alle spalle sente il peso di Maksimovic e Koulibaly, poi Luperto. Però quel poco che fa è prezioso quasi sempre. Perde un tempo di gioco nel mancato assist Biabiany.

Gervinho 4,5 – Male anche oggi. Malcuit è scomodo, qualche accelerazione gli riesce ma non serve i compagni e vince in lui l’egoismo.
(33′ st Schiappacasse 5,5).

D’Aversa 5 – Costretto a fare con quel poco che ha, il tecnico del Parma prende l’imbarcata più grande della sua avventura a Parma. Il Tardini si spazientisce ma ha poco da rimuginare perché i giocatori non sono quelli di un tempo ed evidentemente il tecnico non è riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori in netta difficoltà.

Napoli

Meret 6,5 – Fa sembrare facile una bella parata su Gervinho. Per il resto non è molto impegnato, sbaglia qualche rinvio con i piedi ma dà sicurezza sulle uscite alte.

Malcuit 7 – Impressionante per velocità nei primissimi metri, fa sembrare facili un paio di recuperi su un fulmine come Gervinho. Sempre attento sull’ivoriano, ma si sgancia anche con continuità. Nella ripresa perde un po’ di concentrazione, fa anche un fallo da rigore, annullato poi dal VAR.

Maksimovic 6 – Bene fino alla distorsione alla caviglia che ne limita parecchio i movimenti. Stringe i denti fino al 45′ e poi viene sostituito (dal 1’st Luperto 6 – Bada al sodo, forse pure fin troppo, allontanando la minaccia senza prendersi rischi con Ancelotti che lo richiama alla calma. Non sbaglia però nelle letture e tiene bene il campo)

Koulibaly 6,5 – Limita senza neanche grosse difficoltà un attaccante sempre spigoloso come Inglese. Nella ripresa è sempre in anticipo con una superiorità imbarazzante e si sgancia anche in attacco appena vede che il ritmo dei suoi si abbassa.

Hysaj 6,5 – In crescita già da diverse partite, stavolta aggiunge alla sua prova anche un assist bellissimo che manda in porta Zielinski per il gol che sblocca la gara. Sempre puntuale in chiusura, pochi rischi in uscita. 

Callejon 6,5 – Fa sempre la cosa giusta, lavorando tanto per la squadra anche senza palla, e tiene in ansia la difesa con i suoi tagli da ogni posizione. Sempre cattivo, concentrato, dal suo lato non si passa e coinvolge spesso Malcuit lanciandolo sul fondo.

Allan 7 – Solita grande prova. Vince tutti i duelli, recupera tanti palloni correndo anche per Fabian che tende ad alzarsi più, ma dà anche grande qualità gestendo tutti i palloni quasi da play basso. Ottima anche la gestione del pallone nel finale, facendo infuriare il Parma su un tunnel di puro strapotere tecnico.

Fabian 6,5 – Tanta qualità appena il Parma gli lascia un po’ di spazio. Nonostante sia seguito quasi a tutto campo, chiude con 116 tocchi, appena uno in meno di Allan ma con un ottimo 92% di precisione nonostante tanti cambi di gioco che mandano a vuoto la densità in zona palla del Parma.

Zelinski 7,5

Che spettacolo. Domina la partita dal primo minuto, giocando con entrambi i piedi e mandando in tilt al difesa del Parma che non riesce a leggerne i movimenti. Chi lo reputa esterno solo leggendo il 4-4-2 è fuori strada: è un trequartista aggiunto di fianco a Mertens e col solito taglio sblocca la partita. Nella ripresa continua a spingere, ispirare la manovra e sfiora anche la doppietta (dal 75′ Verdi 6,5 – Il tempo di firmare l’assist per il 4-0 di Ounas, dopo un uno scambio di qualità con Callejon, e proporsi sempre a sostegno dell’azione)

Mertens 6 – Finalmente segnali importanti. Ispirato negli scambi stretti, si esalta anche con un paio di slalom in area senza però trovare il varco per il tiro ed è generoso in pressione. Meriterebbe il gol, che poteva arrivare sul 3-0 che Milik tiene per se, provandoci fino alla fine.

Milik 7,5

Non ha grandi occasioni, ma da grande bomber – sempre eccessivamente criticato – torna a casa con una doppietta. Raddoppia su punizione beffando la barriera con un rasoterra, incanalando la partita, poi nella ripresa non ha occasioni ed alla prima palla quasi da fermo beffa difensore e portiere con una pennellata di sinistro (dal 79′ Ounas 7 – Impatto devastante, trovando il gol col movimento giusto alla prima palla toccata e confermando l’ottimo momento, sentendo la fiducia di Ancelotti). Potrebbe interessarti anche: Wanda Nara e il gesto non gradito di Perisic

(fonte: Parma Napoli 0-4 Sportmediaset)