Il presidente del Napoli, De Laurentiis, ha parlato in occasione dell’inaugurazione dei murales sul Napoli alla stazione metro ‘Mostra-Stadio Maradona’.

Questa mattina a Napoli, in occasione dell’inaugurazione della stazione della Cumana “Mostra-Stadio Maradona“, intitolata a Diego, si è presentato il presidente del club, Aurelio De Laurentiis, accompagnato dall’attaccante Victor Osimhen:  “È una sensazione straordinaria passeggiare ripercorrendo la storia di questo Napoli, reso ancora più glorioso da questa stella caduta che è Maradona.

Diego campeggia con una corona in testa, come un re. Manca Ferlaino ma ci sarà presto, e sarà inserito pure Osimhen, l’astro più forte dei prossimi anni“. De Laurentiis ha poi parlato anche dello stadio che sarà intitolato al Pibe de Oro: “Ho sempre pensato che uno stadio nuovo si sarebbe dovuto dedicare a lui. Incontrerò a breve il sindaco De Magistris e decideremo se chiamarlo “Maradona Stadium” o “Maradona Arena”

Parleremo anche di un museo virtuale che voglio creare all’interno dello stadio per far rivivere le gare del passato o quelle giocate nell’ultima giornata di campionato. Indossando un casco si può giocare con Maradona o con i propri beniamini“.

Il presidente azzurro si è soffermato anche su questioni legate al campo e alla stretta attualità del Napoli: “Per il rinnovo di Gattuso ci siamo messi d’accordo un mese e mezzo fa. Il tempo di scrivere i contratti e passere ai legali che lo rappresentano in Portogallo, andava messo solo nero su bianco. Il ricorso al Collegio di Garanzia per la sconfitta a tavolino lo abbiamo fatto venerdì, aspettiamo con tranquillità e serenità il giudizio del terzo grado. L’infortunio di Osimhen? Col coronavirus è cambiato tutto e bisogna rivedere anche le regole del calcio in Europa e nel mondo. Chi sta alla Fifa e all’Uefa sembra non all’altezza di capire l’organizzazione di alcune manifestazioni sportive

Napoli De Laurentiis, il prefetto ha autorizzato il cambio di nome: sarà “Stadio Maradona”

Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, “vista la richiesta del Comune di Napoli e valutata la possibilità di concedere la deroga prevista dall’articolo 4 della legge n.1988/1927″, ha autorizzato il Comune di Napoli a intitolare lo stadio San Paolo a Diego Armando Maradona, con la denominazione “Stadio Diego Armando Maradona“.