Il presidente del Napoli, rientrato in città per firmare il contratto di Di Lorenzo, ha valuto parlare della possibilità di vedere Sarri sulla panchina della Juventus. Ha poi svelato gli obbiettivi di mercato per rinforzare il Napoli

Napoli. Aurelio De Laurentiis è rientrato a Napoli per firmare il contratto Di Lorenzo  che lo legherà agli azzurri. L’esterno difensivo che arriva dall’Empoli è il primo acquisto ufficiale del mercato partenopeo. Il presideente del Napoli , intercettato dai microfoni di SkySport , ha voluto parlare anche della possibilità di vedere Sarri sulla panchina della Juve. Queste le sue parole.

Sarri potrebbe essere il prossimo allenatore della Juventus

 “Se è l’acquisto giusto? Questo non potei mai dirlo, non sono Agnelli. Lui è uno che conosce perfettamente la sua società, sa benissimo dove vuole andare, è il miglior giudice possibile per decidere il prossimo allenatore. Poi c’è anche il Milan, c’è anche la Roma, la Fiorentina, la Lazio. Quindi sono in parecchi a dover scegliere. Chi lo sa come andrà a finire”.

Il futuro di Carlo Ancelotti al Napoli

“Io sono monogamo – lo sapete – se trovassi l’allenatore funzionale al processo di crescita lo terrei a vita, perché così sarebbe tutto più facile, più semplice e l’evoluzione diventerebbe costante. Ancelotti fino ad ora si è dimostrato un compagno di viaggio esemplare, una persona elegante, colta, simpatica. Si può parlare di tutto con lui, non solo di calcio. Abbiamo in comune molti valori, fra cui quello dell’amicizia e del rispetto, due aspetti che ci vogliono nell’ambiente di lavoro e nel calcio, laddove tutti ti danno pacche sulle spalle ma poi sono pronti a tradirti quando meno te lo aspetti. Il primo anno è servito ad Ancelotti per respirare il clima italico che aveva abbandonato da tanto. E’ stata una grossa esperienza per lui, una grande messa a punto di conoscenza. Poi ha dovuto far giocare anche tutti quei giocatori che con Sarri non avevano mai giocato. Ha dovuto capirli, valutarli. Noi abbiamo almeno sei-otto giocatori fuori, in prestito. Durante il ritiro estivo avremo delle belle verifiche da dover fare e poi bisogna trovare un grandissimo attaccante”.

Gli obbiettivi di mercato del Napoli

“Se lo troviamo, se c’è quello giusto, allora fai anche un sacrificio. Se invece parliamo di un altro giocatore che è “quasi” giusto, a quel punto non mi convincerebbe. Il ritorno di Quagliarella? Sarebbe soltanto un atto di amore, simpatia per un napoletano che è dovuto scappare da Napoli per i motivi che sappiamo. Si tratterebbe solo di una formula di compensazione. Un discorso del tipo “Se ti fossi stancato, puoi venire qui per riposare e fare delle partite, tanto non ti rifiutiamo”. Il problema della punta centrale si pone”. Infine la chiusura che lascia spazio a molti dubbi: “Lunedì vi darò un altra bella notizia per l’estate”.

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Fonte(SkySport)