MotoGP, Valentino Rossi. Futuro in Yamaha .

MotoGP, Valentino Rossi. Futuro in Yamaha .

MotoGP. Il pilota della Yamaha, Valentino Rossi, in una lunga chiacchierata con Guido Meda, racconta i miglioramenti della sua moto e il suo futuro.

MotoGP. Rossi in occasione del Misano Day, racconta in esclusiva i miglioramenti della moto e il suo ottimismo in vista del weekend. Sul futuro, invece, ha detto: “I risultati dell’anno prossimo saranno importanti per capire dove si può arrivare“. ll GP di Misano è in diretta domenica alle 14 su Sky Sport MotoGP e su TV8 (canale 208).

Guido Meda ha intervistato in esclusiva il Dottore, che dopo aver attraversato la sua Tavullia con la Yamaha M1 è pronto ad affrontare il GP di casa: “La pressione è sempre la stessa: dal lunedì alla domenica, dai 20 ai 40 anni. È una pressione che non ti fa stare comodo, ma è bella. È il motivo per cui siamo qui”.

Hai coronato un sogno: girare sulle strade di Tavullia con la M1. Com’è stato?
Bellissimo, un momento davvero emozionante, lo sognavamo da ragazzini. Su quella strada da piccolini facevamo le gare con i motorini. E’ cambiato il layout: c’è una staccata in piega a destra cieca, poi cambio di direzione con il freno nelle mani e un tornante a sinistra. Con la M1 ho fatto più fatica, è un po’ stretta, comunque non andavo forte…”.

Un Rossi depresso non si è mai visto. È vero?
È un fatto di carattere, poi la vita ti insegna che non devi essere troppo triste quando le cose vanno male e non troppo felice quando vanno bene. Non è facile, ma serve equilibrio. Arriva il weekend di Misano per esempio e c’è tanto da lavorare, ma da un altro punto di vista c’è il piacere di stare ancora qui“.

Quartararo va forte, nonostante poca esperienza: è in una fase della carriera in cui va d’istinto, si fida dell’elettronica o cosa?
Ha un talento fuori dal comune, è veramente incredibile, è un’autentica ‘bega’ per tutti. Lui sale in moto, non pensa a niente e va. Non ha un trascorso di esperienze negative, questo aiuta...”.

La moto presenta due novità: il doppio scarico e il forcellone in carbonio
Il primo addolcisce l’erogazione, mentre con il forcellone la moto diventa più precisa. Finalmente ai test abbiamo cose da provare vere: negli ultimi anni non succedeva. Ora è come se la Yamaha si stesse impegnando, è una cosa positiva“.

Da quella moto dipende anche il tuo futuro fino a 50 anni?
Ora dobbiamo pensare a fare una terza parte di stagione buona, mancano ancora 7 gare. I risultati dell’anno prossimo saranno importanti per capire se avrò ancora la forza e la velocità necessaria per continuare oppure no“.

Cosa pensi di Leclerc, trionfatore a Monza?
È un fenomeno, un pilota vero. Si vede dai risultati che ha fatto: ha vinto la GP3, poi la GP2, poi è arrivato in F1 con una macchina da metà classifica ed è andato subito fortissimo. Sta facendo paura. Ci sono tanti altri piloti forti, come Norris e Verstappen. A Monza per Leclerc è stato un weekend indimenticabile“. Potrebbe interessarti anche: Messi: Io e Ronaldo non siamo amici

(fonte: SkySport)

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