MotoGP Jorge Lorenzo: se torno solo in Yamaha.

MotoGP Jorge Lorenzo

L’ex pilota della MotoGp Jorge Lorenzo ,attualmente a Dubai, è stato intervistato dall’emittente televisiva SkySpot.

Jorge Lorenzo , ex pilota della MotoGP Yamaha , Ducati e Honda , in un’intervista , ha voluto parlare dell’attuale emergenza Covid19 e del suo futuro. Rimani sempre aggiornato con le news della MotoGP .

Come sta vivendo Jorge Lorenzo questo periodo?

“Sono cambiate le cose. Sono in hotel e mi muovo il meno possibile. Qui a Dubai i dati ci dicono che ci sono poco meno di 100 casi di coronavirus ma bisogna stare attentissimi. Non è il momento di scherzare, la salute viene prima di tutto.”

“Finché la situazione era sotto controllo abbiamo fatto quello che avevamo programmato da un paio di mesi. Poi le cose sono cambiate velocemente ed è arrivata la preoccupazione. Giustamente abbiamo deciso di fermarci e non fare attività social. Dubai sembra un Paese che si sta un po salvando ma mi viene in mente che siamo vicini all’Iran dove la situazione è davvero brutta.”

Quando partirà la MotoGp?

“Siamo come in un film. Tutto si è paralizzato e anche lo sport. Si parla di giugno/luglio per iniziare il campionato. Se si dovesse partire da Barcellona allora comincerei con gli altri visto che lì faccio wild card, ma in questo momento dobbiamo fare quello che dicono gli esperti altrimenti la situazione può solo peggiorare. Lo sport è secondario rispetto a tutto quello che sta succedendo.”

Che sensazione si prova a tornare in MotoGp?

“Lo abbiamo annunciato tre settimane fa quando non si sapeva nulla del virus, ma devo capire con Lin Jarvis se spostano i test che erano previsti ad aprile in Giappone a Motegi. E’ bello tornare con la moto con la quale ho vinto tre Mondiali. Sarà un’esperienza senza stress, senza il pensiero di lottare per un Campionato di MotoGP viaggiando tantissimo e onorando tanti compromessi. Ci sarò a Montmeló e sono contento… Sempre se ci sarà gara.

l’abbiamo scelta perché una pista dove oltre ad andar forte posso essere molto utile allo sviluppo. A oggi la mia scelta è fatta al 98% , ma siamo esseri umani e dunque possiamo cambiare anche idea. Non torno ma se proprio dovesse essere sarà solo con una Yamaha” .

Vinales ha detto che tu debba fare il maggior numero di wild card possibili…

“Mi fa piacere. Penso che più chilometri faccio con la moto, più posso aiutare ingegneri e piloti. Vorrei fare più test possibili ,a dire il vero. Sono curioso di vedere come andrà il mio week end. “

Nelle gare di MotoGp vedremo Jorge Lorenzo tra i primi 5?

“Sinceramente è un pensiero troppo ottimista in questo momento. Calcoliamo che potrei arrivare senza aver fatto altri test, senza aver capito a fondo la moto e senza essermi allenato molto dal punto di vista fisico… Niente è impossibile in MotoGP anche se il mio ruolo è aiutare la squadra. Barcellona è il tracciato dove vado forte ma dove posso anche contribuire maggiormente per lo sviluppo della moto. Per questo con la Yamaha l’abbiamo scelta; faremo i tre giorni del week end e anche il test del lunedi. “

Non pensi che Jorge Lorenzo sarebbe più utile in pista che da wild card della MotoGp?

“Ovvio avere dei Campioni in griglia di partenza è una cosa buona per lo spettacolo e per l’interesse del pubblico. Ma sapete che ho preso una decisione a novembre e questa scelta al 98% è definitiva; anche se nella vita tutto può capitare e noi umani cambiamo opinione continuamente… Tutto può succedere ma in questo momento la mia scelta è questa.

Diciamo che il 100% dei miei fans vorrebbero che tornassi, perché hanno cominciato ad amare le moto grazie a me e alla passione che gli ho trasmesso. A essere sincero ce ne sono altri che sono felici nel vedermi felice in questo momento. Dai… E’  una scelta quasi definitiva e poi avete altri piloti da ammirare e tifare. “

Yamaha Petronas potrebbe essere un ipotetico Team del Futuro? 

“E’ un posto interessante e Valentino avrà le porte aperte se vorrà continuare come tutti sappiamo. Ovvio se pensi di correre con la Yamaha lo devi tenere presente perché è una realtà professionale supportata ufficialmente e a tutti gli effetti. Oggi la mia decisione è presa ma se proprio deve esserci quell’unica possibilità, remota, allora è naturale che posso tornare solo con una Yamaha quindi questo posto bisogna tenerlo in considerazione.”

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