Milan Juventus Sarri : Coppa Italia le parole in conferenza

Milan Juventus Sarri

Il Milan di Stefano Pioli e la Juventus di Maurizio Sarri , si affronteranno domani a San Siro per la semifinale di andata di Coppa Italia.

Grande attesa per il match Milan-Juventus valido per la semifinale di Coppa Italia. Entrambe le squadre hanno bisogno di ripartire dopo le rispettive sconfitte in Serie A. Il Milan di Stefano Pioli è stato rimontato nel derby contro l’Inter,mentre la Juventus di Maurizio Sarri ha perso a Verona. A quattro giorni dalla brutta sconfitta contro l’Hellas, Maurizio Sarri torna a parlare in vista della delicata semifinale di andata in Coppa Italia contro il Milan. Sei appassionato di Sport ? Ti piacerebbe essere sempre aggiornato sulla tua squadra del Cuore ? Visita la nostra pagina mainsport.it .

A proposito della cena tra lei e il presidente, ha sentito una maggiore vicinanza da parte della società?

Dovevamo fare questa cena dopo la Fiorentina, ma è stata rimandata. E’ una programmazione normale, ogni tanto ci fermiamo a cena, lui dice che vuole farmi conoscere i migliori ristoranti di Torino. Il presidente non parla mai di una singola partita, parla della globalità. Era comunque un incontro già programmato.

Si sente sotto esame in questo momento? Le sembra giusto convivere con i fantasmi di Allegri e Guardiola?

Se non volevo essere sotto esame facevo domanda alle poste. Mi sembra tutto ampiamente nella normalità. Dopo un risultato negativo, ci sono ripercussione esterne, ma siamo arrivati a febbraio in piena corsa per tutte le competizioni. Siamo in linea con gli obiettivi.

Juventus Sarri – Contro il Milan cambierà qualcosa?

In certe situazioni ci perdiamo un attimino, stiamo cercando di risolvere questi problemi ma non è facile, stiamo cercando di porre un rimedio, il problema sorge soprattutto quando andiamo in vantaggio. Il Milan è migliorato molto, viene da un derby perso in maniera discutibile, nel senso che ha giocato bene per lunghi tratti. Sarà complicato giocare in uno stadio pieno come San Siro, sarà una partita complessa

Hai chiesto qualcosa di specifico ai giocatori?

I giocatori stanno dando sempre il loro contributo, si allenano bene, a volte davanti alla prestazione negativa ti sorprendi proprio perché si allenano bene, lo standard è elevatissimo. La disponibilità da parte loro è totale. Ora dobbiamo risolvere i problemi che saltano fuori nella gestione del vantaggio: non è ottimale, come si vede palesemente dai numeri.

Con l’infortunio di Douglas Costa cambierà qualcosa?

Noi abbiamo una rosa ampia, in questo momento meno ampia a causa degli infortuni. Siamo pronti a provare un paio di moduli, li alterneremo in base ai singoli a disposizione, potremmo anche tornare al trequartista.

Le ultime condizioni di Pjanic sono legate alla sua condizione non perfetta? Potrebbe considerare di schierarlo da mezz’ala?

Pjanic può dare il meglio nel ruolo attuale, non da mezz’ala. Considero questo suo momento un normale calo stagionale, tornerà a essere determinante.

La Supercoppa Italiana persa, con la sconfitte contro la Lazio… Avete iniziato lì a perdere sicurezza?

La prima sconfitta contro la Lazio arrivò al termine di una partita in cui abbiamo giocato bene per 60 minuti… La Supercoppa ci poteva togliere sicurezze, ma a gennaio abbiamo giocato bene, quindi non vedo connessioni.

Che tipo di reazione si aspetta contro il Milan?

La squadra si sta allenando bene, ma a volte facciamo una brutta partita anche dopo un buon allenamento. Non bisogna andare troppo sicuri in partita dopo un buon allenamento.

Quando potrebbe riposare Cristiano Ronaldo, in vista anche della Champions?

Ho parlato con Ronaldo, mi ha detto che si sente bene, mi dirà lui stesso quando si sentirà stanco, valutiamo partita per partita.

Potrebbe essere una cosa epocale vedere giocare Messi e Ronaldo nella Juventus?

Messi è un tesserato del Barcellona, non mi sembra appropriato rispondere a questa domanda.

Come sta Chiellini?

Chiellini ha fatto 50 minuti di partita in una rappresentativa giovanile, ha fatto bene, ha bisogno ancora di un paio di prove a questo livello, ma la strada sembra buona

Quando vedremo Ramsey costantemente in campo?

Ramsey sta migliorando a livello di condizione fisica e di convinzione, ha fatto esperienza nel nostro calcio, ma non è facile per un giocatore britannico adattarsi alla Serie A.

Cosa ha fatto la differenza tra voi e il Verona?

La differenza era l’aggressività tra noi e loro, infatti dopo la sconfitta abbiamo parlato di problemi mentali e non fisici. La sensazione è che la partita fosse anche di facile controllo, abbiamo pagato una leggerezza.

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