Lecce Inter Conte, le parole in conferenza stampa.

Lecce Inter Conte

Alla vigilia del match fuori casa contro il Lecce, il tecnico nerazzurro, Antonio Conte , ha parlato delle varie trattative di mercato aperte, della partita che attende la sua rosa e delle parole di Mourinho.

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, alla vigilia del match contro il Lecce, ha rilasciato una conferenza stampa, toccando vari argomenti tra cui le trattative di mercato di gennaio, le parole di Mourinho e della situazione Politano . Queste le parole dell’allenatore nerazzurro: Young è appena arrivato, a Lecce non ci sarà.

Sullo scambio tra Spinazzola e Politano saltato: Era una scelta tecnica, per il resto chiedete ad altri. Matteo era già con la testa a Roma? Il mercato scadrà tra 12 giorni, vediamo. Non puoi fare a meno di restare aggiornato con tutte le news della tua squadra? Guarda la pagina mainsport.it . E a Mourinho che lo aveva attaccato sull’affare Eriksen: Normale amministrazione, nessun problema. Queste le parole del tecnico dell’Inter Antonio Conte alla vigilia del match contro il Lecce:

Sul ritorno a Lecce: che tipo di squadra si aspetta?

Il Lecce sta facendo il suo percorso: è partita per non retrocedere, penso abbiano disputato ottime gare ed esprimono un buon calcio. Se il campionato finisse oggi sarebbero salvi, ma c’è ancora un intero girone di ritorno. Però sono propositivi e hanno un buon allenatore. Gli auguro il meglio, sono di Lecce d’altronde.

La trasferta di Lecce le evoca emozioni?

Certamente, Lecce è la mia città dove sono cresciuto e dove ho i miei parenti. Tornare al Via del Mare è sempre qualcosa di speciale: lì ho esordito con quella maglia, ho fatto tanti anni ed è inevitabile che il Lecce sia nel mio cuore e ci resteranno per sempre. Ma oggi sono l’allenatore dell’Inter e domenica saremo avversari.

Sei dispiaciuto delle parole di Mourinho su di te e sul mercato?

No, assolutamente. Penso che questa sia normale amministrazione , con José ci conosciamo e non c’è nessun problema.

Questa partita può essere ancora più importante rispetto alle precedenti?

Sicuramente non sarà un match abbordabile: dobbiamo restare concentrati come nelle ultime partite. Affrontiamo una squadra che gioca in casa e ha bisogno di punti. Parlo sempre di stabilità, di attenzione e concretezza su tutto: mi aspetto anche questo domenica.

Ashley Young può venire a Lecce? E cosa aggiunge?

Non posso inserirlo immediatamente per la trasferta, questa Inter lavora da mesi e lui è appena arrivato. Young farà allenamento oggi e domenica, da settimana prossima entrerà nel nostro progetto e diventerà eventualmente disponibile per la prossima contro il Cagliari.

Cosa si aspetta dalla squadra da qui in avanti?

Mi aspetto la stessa disponibilità del gruppo rispetto al girone d’andata.

Cosa serve nel girone di ritorno all’Inter?

Non sarà semplice, l’unico modo che abbiamo per ripeterci è allenarci ancora di più. Facendo le stesse cose con identica predisposizione. Nuovi arrivati? Andremo a Lecce con il gruppo che conoscete.

E’ complicato gestire umanamente la squadra in periodo di mercato?

E’ il momento più difficile per un allenatore, vanno gestite tante situazioni che però comportano dei virus da affrontare nella giusta maniera. Non è semplice, occorre confidare nella professionalità dei ragazzi. Devono pensare esclusivamente alla squadra senza farsi trascinare in altre situazioni e perdere concentrazione.

Vecino è disponibile per Lecce? E su Politano?

Vecino non sarà a disposizione, mentre Politano (lui come Spinazzola) sa che io ho fatto una scelta tecnica e sono rimasto su quella posizione. Per altre questioni dovete chiedere ad altri”.

L’arrivo di Young è legato alla necessità di agire su entrambe le fasce?

Stiamo parlando di un giocatore molto esperto: Young ha 34 anni e ha avuto un suo percorso importante. E’ sicuramente affidabile e abbiamo bisogno di giocatori così, che possano colmare ansie o infortuni legati ad altri calciatori.

Il ritorno di Politano rappresenta una difficoltà?

I discorsi tecnici li affronto con chi viene a chiedermi risposte: a volte vanno accettate alcune situazioni, la mia porta è sempre aperta e resto a disposizione per ascoltare tutto e tutti. Politano era già convinto di essere a Roma, voleva essere lì e andrà gestito nei prossimi 12 giorni: cercheremo di vedere cosa si può fare.

Quale difficoltà può trovare Young nel primo periodo?

Il suo ruolo non veicola difficoltà tattiche, non ci sono troppi compiti da svolgere. Si tratta del ruolo più semplice nel mio calcio: lui ha esperienza ed entusiasmo, ho visto però che non giocava molto al Manchester United. L’unico problema può essere quindi legato ad una condizione giusta, ma Young è pronto.

Un suo ricordo su Pietro Anastasi?

E’ stato doloroso, ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente. Era veramente una grande persona. Finisce la conferenza stampa alla vigilia del match Lecce-Inter di Antonio Conte.

Interazioni del lettore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *