Le pagelle Roma Bologna 2-1. Ieri sera si è concluso il match tra Roma Bologna con il risultato di 2-1. Il portiere giallorosso, Olsen, insuperabile per 85 minuti, decisivo per i tre punti. Manolas è un muro, Sansone segna un gol ma non basta per il pareggio. Di seguito le pagelle di Eurosport Roma Bologna 2-1.

Roma

Robin OLSEN 7,5 – Se la Roma esce con i 3 punti dall’Olimpico, buona parte del merito va al portiere svedese. Insuperabile per 85 minuti, dice di no a più riprese a mezza squadra del Bologna, dimostrando di poter essere un giocatore che fa la differenza.

Alessandro FLORENZI 5,5 – La generosità è encomiabile, ma è spesso poco lucido quando passa la metacampo. (dall’83’ Davide SANTON SV)

Kostas MANOLAS 7 – Partita sontuosa del difensore greco. Chiude la porta in faccia a chiunque capiti dalle sue parti e in qualunque maniera possibile: di testa, in anticipo, in scivolata. Muro.

Federico FAZIO 6 – A volte insicuro, altre lento nella lettura, trova un sostegno decisivo nel compagno citato qui sopra. Poi, però, segna il gol che a conti fatti vale i tre punti.

Aleksander KOLAROV 6,5 – Perde subito un paio di palloni che potevano costar caro, poi entra bene nel match. A volte esagera con la confidenza nei suoi mezzi, ma mette d’accordo tutti con un rigore magistrale e il corner da cui nasce il 2-0.

Bryan CRISTANTE 5 – Poco presente, non si spende negli inserimenti e soffre nelle ripartenze veloci del Bologna. E resta negli spogliatoi all’intervallo. (dal 46′ Stephan EL SHAARAWY 6,5 – Entra e porta vivacità procurandosi il rigore)

Steven NZONZI 5,5 – Si limita al compitino senza forzare quasi mai la giocata. Un po’ macchinoso, da lui ci aspetta più personalità.

Lorenzo PELLEGRINI 6 – Buona partita in entrambe le fasi: recupera e conduce l’azione offensiva. Prezioso.

Nicolò ZANIOLO 5,5 – Si accende poco nella serata dell’Olimpico, sbattendo contro la fisicità dei giocatori del Bologna. Un passo indietro rispetto alle ultime apparizioni, ma non ci si può aspettare che faccia sempre la differenza.

Edin DZEKO 6 – Spento nel primo tempo, meglio nella ripresa. Entra nell’azione del rigore, ma non brilla come nella vittoria contro il Porto.

Justin KLUIVERT 5,5 – Tanto fumo, qualche spunto e poco più. Gli manca sempre qualcosa per fare la differenza e questa nuova occasione da titolare poteva essere sfruttata meglio. (dal 67′ Daniele DE ROSSI 6,5 – Entra con la grinta del capitano e mette subito lo zampino sul raddoppio di Fazio. La sua guida è fondamentale per questa Roma)

Bologna

Lukasz SKORUPSKI 6 – Può poco sui gol, per il resto risponde presente.

Ibrahima MBAYE 6 – Fa buona guardia su Kluivert e Kolarov per un tempo, poi va in sofferenza.

DANILO 5,5 – A volte è costretto a intervenire con le cattive, va in affanno quando la Roma alza il forcing.

Filip HELANDER 6 – Inizia bene, mettendoci il fisico. Causa il rigore su El Shaarawy, ma continua a battersi senza paura e va anche vicino all’1-1.

Mitchell DIJKS 6 – Bene in copertura e sempre pronto a ripartire veloce nel primo tempo, cala molto nella ripresa.

Andrea POLI 6,5 – Tanta quantità a disposizione della squadra, è uno dei protagonisti del gran primo tempo rossoblu. Va vicino a un gran gol, ma trova Olsen in giornata a dirgli di no. Poi finisce la benzina ed esce (dal 71′ Blerim DZEMAILI 5,5 – Venti minuti senza incidere)

Erick PULGAR 5,5 – Qualche errore di troppo in disimpegno mette in difficoltà i suoi, vedi l’azione che costa il giallo a Danilo. Può fare meglio dal punto di vista qualitativo. (75′ Diego FALCINELLI 6 – Una mezza occasione, parata da Olsen)

Roberto SORIANO 6,5 – Indemoniato nel primo tempo, stoppato due volte da Olsen e da una traversa clamorosa. Poi lascia la scena ad altri.

Nicola SANSONE 7 – La sua, invece, è una partita in crescendo. Sempre vivace con la palla tra i piedi, segna un gol pregevole ed è l’ultimo a mollare.

Federico SANTANDER 5,5 – Battaglia di fisico, ma c’è Manolas che lo controlla. Sparisce nel secondo tempo.

Simone EDERA 6 – Parte a mille, protagonista di un paio di incursioni che spezzano le linee giallorosse. A volte pecca di freddezza negli ultimi 16 metri. (dal 65′ Mattias SVANBERG 5,5 – Gioca alto, lui che è mezzala. Qualche cross e poco altro). Potrebbe interessarti anche: Bergomi su Icardi