L’allenatore della Juventus, Maurizio Sarri, in vista del match contro il Milan per la qualificazione di Coppa Italia, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky : “Saranno competitivi nonostante le squalifiche. La qualificazione è ancora apertissima”.

Dopo tre mesi di stop , la Juventus di Maurizio Sarri torna in campo per affrontare il Milan alla conquista della qualificazione di Coppa Italia. Si riparte dall’1-1 di San Siro dello scorso 13 febbraio: “Abbiamo la fortuna di giocare per tre obiettivi e di poterlo fare separatamente l’uno dall’altro, questo ci consente di focalizzare le motivazioni su un obiettivo per volta e può essere un qualcosa di importante e vantaggioso”.

All’andata fu grande sofferenza, con Ronaldo a rimontare su calcio di rigore il vantaggio iniziale di Rebic: “Con il Milan quest’anno per noi sono state tutte partite difficili  sia in campionato che in coppa. Si tratta di un avversario che ci crea delle difficoltà e  il risultato dell’andata non ci garantisce niente“.

I rossoneri tuttavia dovranno fare a meno di Ibra e degli squalificati Theo Hernandez e Castillejo: “Ma tutto lascia pensare che giocheranno con un undici competitivo. E’ una partita dal risultato ancora apertissimo“.

Juventus Milan Coppa Italia. Sarri : “Pronti? Impossibile dirlo”.

Juventus e Milan saranno le prime squadre a scendere in campo e a dare delle risposte: Se siamo pronti ce lo dirà il campo, penso che nessuno possa sapere a che punto è. Per diversi motivi. Il primo è perché veniamo da un’interruzione anomala. In estate i giocatori stanno fermi 30 giorni e lo fanno in modo attivo, facendo nuoto o tennis per esempio. Questa volta l’interruzione è stata passiva.

 I ragazzi sono stati sul divano e si sono allenati a casa. Non possiamo avere certezze, vista anche la mancanza di amichevoli. Posso essere soddisfatto per quanto visto in allenamento, ma poi il riscontro in partita sarà diverso“. La speranza è di poter contare su una rosa ampia: “Che ad oggi purtroppo abbiamo avuto più sulla carta che in campo – ricorda Sarri – ci sono stati tre o quattro infortuni lunghi, come quelli di Chiellini, Demiral e Khedira, oltre agli stop di Rabiot e Ramsey“.

“Dybala fenomenale. Ho parlato con Pjanic”

Con il Milan ci sarà sicuramente Paulo Dybala: “Un giocatore fenomenale – ribadisce Sarri, chiamato a ristudiare come farlo convivere con Ronaldo – la nostra difficoltà dal punto di vista tattico è solo quella di far giocare insieme due giocatori così atipici. Possono fare la differenza in qualunque azione, però è chiaro che non sia facile farli coesistere. C’è il rischio di avere l’area avversaria un po’ vuota, ma è una difficoltà piacevole”. 

Chi probabilmente partirà dalla panchina, è Pjanic: “L’ho trovato molto meglio di quando abbiamo interrotto la stagione – afferma l’allenatore bianconero – ho parlato molto con lui, è un giocatore straordinario. Non si può permettere di avere 4 o 5 gare sotto livello come ha avuto. E lui è d’accordo con me. E’ andato in difficoltà mentale dopo un paio di partite storte. Ma si deve convincere che è un grande giocatore. Anche i grandi possono sbagliare, ma lo fanno una volta o due. Poi rialzano la testa“.

“Per lo scudetto c’è anche l’Inter”

In campionato è prima, subito dopo ecco la Lazio. Più staccata l’Inter, ma niente affatto spacciata: “Con 13 gare da giocare bisogna considerare anche i nerazzurri – sottolinea Sarri – questo sarà un inizio con tante incognite, perdere punti può essere facilissimo”.