Dopo quattro stagioni tra Real, Chelsea e Atletico Madrid, l’attaccante spagnolo, Alvaro Morata, torna alla Juve.

La Juve, stringe nuovamente l’attaccante Alvaro Morata, dopo quattro anni passati tra Real, Chelsea e Atletico Madrid. Queste le parole dell’attaccante della Juve Morata in conferenza stampa:

Come vivi il rientro a Torino?

Molto bello essere qua ancora, dopo un percorso che mi ha fatto crescere come persona e come giocatore. Ce ne siamo andati in due e torniamo in 5

Com’è nata la trattativa? Sei venuto per tornare ai livelli del 2015?

Alla fine sono qua, penso che non ho passato dei bei momenti in alcuni momenti della carriera, credo di essere al posto giusto nel momento giusto. Ora sono più esperto e questa è l’opportunità della mia vita

Che effetto ti ha fatto trovare Pirlo come allenatore?


Lui è fatto per questo mestiere, perché ama la palla, è elegante, è stato un mio compagno ma sono rimasto impressionato da come è come allenatore. E’ perfetto per la Juve, sa come farci giocare, e penso che la sua riuscita sia molto probabile

Hai giocato con molti della Juve, qui forse ci si aspettava un altro tipo di attaccante. Ti senti pronto per fare il centravanti?


Certo, altrimenti non sarei venuto, ci sono molte scelte in attacco, tutti mi conoscono e i compagni sanno che darò tutto anche per aiutare loro, farò qualsiasi cosa mi chieda l’allenatore. Aspetterò le mie opportunità, e sono venuto qua perché voglio vincere

I tuoi numeri sono da bomber o da attaccante?


Come attaccante certo che vorrei fare 40 gol, ma ne ho visti tanti che facendo tanti gol non hanno vinto niente. Ne faccio quindi o qualche volta di più ma questo è uno sport collettivo, io lavoro per fare gol

E’ la Juve il club dei tuoi sogni?


Si, il mio sogno da bambino era giocare nell’Atletico poi quando sono venuto qua ero molto giovane e sempre ho sognato un ritorno alla Juve. Non c’è niente da dire, alla fine io so quello che devo fare e sono felice.

Il ricordo più felice della prima esperienza? Ti senti un po’ sottovalutato dalla critica?

Penso che senza critica sarebbe un male per me, perché i club sono esigenti, quando ero più giovane magari guardavo alle critiche ora non più. Il ricordo più bello? Mia moglie e i trofei vinti con la Juve

Hai ritrovato Cristiano, come lo hai ritrovato e cosa ti ha detto?


Lo conosco abbastanza bene come persona, ho avuto sempre un buon rapporto con lui, mi ha consigliato, mi ha detto che era felice di ritrovarmi. Con lui parliamo delle famiglie e del calcio in generale

Dov’è secondo te hai sbagliato nel passato?


E’ facile dire adesso cosa ho sbagliato o cosa avrei potuto fare meglio. Quando sono andato via non è dipeso da me. Al Chelsea avevo iniziato bene poi mi sono infortunato. Successivamente sono tornato in Spagna perché avevo il sogno dell’Atletico. 

Puoi raccontarci come sono state le ultime settimane prima di venire qui?


Alla fine ho parlato con tutti qui alla Juve, c’era questa possibilità. All’Atletico sono stato felice e nel futuro non si potrà dire. Poi la gente vede quello che c’è e non sa. Per me adesso l’importante è essere qua, questo club mi ha sempre dato fiducia. Ho parlato con il mister e con Paratici e ora torniamo a lavorare tutti insieme con sfide bellissime

Quanto alla Champions che è l’obiettivo primario della Juve?


La Champions League è importantissima per la Juventus che la ha sfiorata spesso. Se la dovessimo vincere quest’anno sarei l’uomo più felice al mondo: quello che vogliamo è vincere.

Come ritrovi la serie A rispetto a quando sei andato via?


Ho seguito la Serie A, ed è diventata molto competitiva. Vincere ancora, dopo tanti anni, è sempre più difficile e il livello cresce. Non puoi fare a meno di restare aggiornato con tutte le news della tua squadra? Guarda la pagina mainsport.it .