Juve. Gianluigi Buffon, fresco di nomina come Goodwill Ambassador di Wfp dell’Onu, non si illude che la vittoria di domenica scorsa a San Siro contro l’Inter abbia escluso i nerazzurri dalla lotta scudetto.

Juve. Il portiere bianconero , Gianluigi Buffon, nonostante la vittoria di domenica scorsa a San Siro contro l’Inter, non ha escluso quest’ultima dalla lotta allo scudetto e ne parla così: “L’Inter è la rivale numero uno della Juventus, senza il minimo dubbio. Lo è perché conosco benissimo l’allenatore, il suo modo di insegnare il calcio, di ragionare, di trasmettere convinzioni. Conosco bene anche il direttore, Marotta, e anche moltissimi calciatori, che sono di primissimo livello“.

Sarri ha le idee chiare e noi abbiamo voglia di apprendere qualcosa di diverso rispetto agli ultimi 10 anni. La sua filosofia ci piace, i grandi giocatori hanno bisogno di stimoli“. Quella dell’allenatore ex Napoli è un cambio di filosofia che ha portato una ventata di rinnovamento in casa bianconera: “Ha una carriera quasi trentennale e ha toccato il punto più alto proprio alla Juventus. Ha tante convinzioni che trasferisce alla squadra che ha voglia di apprendere. Le prestazioni e i risultati arriveranno.

Uno sguardo poi ad una eventuale convocazione in Nazionale in caso di qualificazione raggiunta per Euro 2020: “Un’ultima partita in azzurro? Accetterei con gran piacere solo nel momento in cui decidessi di smettere di giocare, prima non avrebbe senso. Mancini ha sempre dimostrato attenzione e delicatezza nei miei confronti. Come detto altre volte è qualcosa di non dovuto e che non cerco“. Potrebbe interessarti anche: La presentazione del nuovo tecnico del Milan Pioli

(fonte: Sportmediaset)