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Italia Liechtenstein 6-0. Mancini: Balotelli non è …

Italia Liechtenstein 6-0. Mancini: Balotelli non è ...


Italia Liechtenstein 6-0. Ieri sera si è concluso il match per le qualificazioni di Euro 2020, tra Italia e Liechtenstein, con il risultato di 6-0. L’allenatore degli azzurri, Mancini, nel post partita , ha dichiarato quanto segue: “Era importante scendere in campo con la giusta concentrazione, sono felice per i tanti esordienti. Sfogo Balotelli? Mario non è un problema per nessuno di noi.

“Missione compiuta, abbiamo affrontato bene questa partita. Il risultato era scontato, ma era importante fare gol e scendere in campo con la giusta concentrazione: il risultato non è mai stato in pericolo, ma bisognava mettere la giusta concentrazione per giocare, per fare gol e per fare azioni come se fosse una partita ‘vera’ e non contro un avversario più debole del solito”.

Mancini ha commentato così i tanti esordi sotto la sua gestione:

“Spero che questi esordienti rimangano tanto in Nazionale, allora sì che sarebbe una bella soddisfazione”. Sui prossimi impegni dell’Italia: “Quelle contro Grecia e Bosnia a giugno saranno due partite fondamentali”. Ha poi commentato così lo sfogo via social di Balotelli: “Non ho letto. Penso che Mario non sia un problema per nessuno di noi, poi non so a cosa si riferisse. Non deve rimanerci male, non si può piacere a tutti. Vedremo per le prossime partite visto che ci sono tre mesi”.

“Se Quagliarella potrà arrivare agli Europei? E’ difficile dirlo adesso. Per ora le cose stanno andando bene ma a giugno 2020 è difficile sapere che cosa potrà accadere. Un giocatore serio come lui può andare comunque avanti per tanto tempo”, ha aggiunto Mancini in conferenza stampa. “Sia Quagliarella che Kean sono due giocatori importanti e i diciotto debuttanti sono un tesoro importante per il futuro italiano. La standing ovation di Quagliarella alla sua sostituzione? So che doveva venire a Parma”. Felice per il ritrovato entusiasmo intorno alla Nazionale: “Abbiamo fatto il pieno a Udine, lo stesso qui a Parma. Ringraziamo i tifosi e speriamo che continuino a seguirci così.  C’era stato un po’ di distacco negli ultimi anni, già prima della mancata qualificazione, noi abbiamo il compito di coltivare questo amore ritrovato giocando bene”. Potrebbe interessarti anche: Agnelli spiega la posizione dell’ECA

(fonte: Skysport)

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