Quantcast

Italia Finlandia Mancini. Kean e Balotelli potrebbero giocare…

Italia Finlandia Mancini. Kean e Balotelli potrebbero giocare...

Mancini dell’Italia, dopo il successo sulla Finlandia: “Non era una partita facile, l’avversario si è chiuso dall’inizio. Abbiamo fatto qualche errore ma era normale, bisogna ancora crescere. Kean ha qualità, è forte come Zaniolo. Immobile stia tranquillo, il gol arriverà”. E poi un’ipotesi: “Kean e Balotelli? Potrebbero giocare insieme”.

L’Italia vince 2-0 contro la Finlandia grazie ai gol di Barella e Kean e Mancini è molto soddisfatto del risultato:”Non era facile, perché poi la Finlandia si è chiusa da subito cambiando il proprio modo di giocare ed è stato tutto più difficile. All’inizio abbiamo fatto qualche errore, ma la voglia era sempre quella di fare qualche gol e poi è andato tutto meglio. Dobbiamo lavorare ancora molto, facciamo degli errori ma è normale, ci ritrovavamo dopo cinque mesi. Bisogna allenarsi tanto e lavorare sodo, consapevoli che tutte le partite sono difficili”.

L’importanza dei giovani calciatori come Kean:

“Ha qualità, è forte. Chiaramente deve crescere ancora, dipende da lui. Non è difficile puntare su giocatori come lui o Zaniolo, sono bravi e si vede. Immobile? Ciro deve stare tranquillo, l’attaccante cerca sempre il gol quando non arriva, ma poi arriverà. Non era facile, era sempre circondato. Forse doveva essere più bravo a creare degli spazi, ma ha fatto una grande partita”.

Ipotesi Kean e Balotelli:

“Kean e Balotelli potrebbero giocare insieme. Kean è il nuovo Balotelli? Li trovo tutti io”. ( sorride Mancini ), che poi chiarisce che potrebbero stare bene insieme in attacco.

Grande protagonista dell’ Italia di Mancini sulla Finlandia, Moise Kean, autore del 2-0:

“Cerco sempre di farmi trovare pronto, mi alleno con continuità per momenti come questi. Secondo più giovane a segnare in Nazionale? Più che contento, sono consapevole che questo è un motivo in più per lavorare. Ho ancora tanti record da battere. Accanto a Cristiano Ronaldo si impara sempre, è impossibile non farlo. Lo osservo e provo a migliorare con lui. Quando Mancini mi ha detto che avrei giocato ero contento e carico, voglioso di sfruttare quest’occasione. Immobile mi ha dato una grande palla, è soprattutto grazie a lui e alla squadra che ho segnato. Ho fatto un buon movimento, sapendo che c’era lo spazio libero e l’ho buttata dentro. È stata una grandissima emozione, sono contento”.

Nicolò Barella autore del primo gol:

“Primo cagliaritano ad aver segnato in Nazionale? Non lo sapevo, lo dedico alla mia città. Mancini mi chiede di giocare più avanti per lasciar spazio a Jorginho e Verratti, due giocatori fantastici. Mi aiutano sempre molto e li ringrazio, ma chiunque vesta questa maglia dà sempre il massimo. Sono un calciatore che si sacrifica, ma con quest’assetto sono più libero di muovermi. Ho trovato anche il gol, meglio di così non poteva andare”. Giulini lo ha valutato 45/50 milioni: “Non so quanto valgo, lo decide il Cagliari e il presidente. A me interessa solo far bene, per dare una mano al Cagliari a salvarsi e alla Nazionale”.

Esordio per Nicolò Zaniolo:

“È un sogno che avevo da bambino, ora punto a migliorare giorno dopo giorno. Arrivare in Nazionale non è facile, ma restarci è difficilissimo. Le cose negative possono arrivare da un momento all’altra, bisogna avere la testa sulle spalle per superarle. In cosa posso migliorare? Nel vedere prima la giocata e nel piede debole. Posso giocare sia trequartista che mezzala, mi faccio trovare pronto quando Mancini mi chiama in qualsiasi ruolo. Futuro? Ora sono in Nazionale, non penso alle voci di mercato ma solo a rappresentare l’Italia al meglio. Voglio vincere la prossima partita e poi pensare alla Roma per raggiungere la qualificazione in Champions”.

Le parole di Fabio Quagliarella:

È stata una serata emozionante, ringrazio il pubblico. Poteva andare anche meglio, peccato per il gol ma va bene così. Speriamo di continuare in questo modo, sono sereno e prima o poi la palla per segnare arriva. Obiettivo Europeo? Navigo a vista, spero di continuare a far bene con la maglia della Sampdoria. Ora mi godo questa bella serata, sono tornato in Nazionale in uno stadio che mi ha voluto bene in passato. Tutto molto bello”. Potrebbe interessarti anche:Intervista al giornalista Umberto Chiariello

(fonte: Skysport)

Interazioni del lettore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *