Quantcast

Inter Milan Pioli: “Sarà un derby spettacolare”.

Inter Milan Pioli

Alla vigilia del derby Inter-Milan, l’allenatore rossonero, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa.

Tutto pronto per l’attesissimo derby di Milano dove l’Inter di Antonio Conte sfiderà il Milan di Stefano Pioli, match valido per la quarta giornata di campionato della Serie A. Alla vigilia del match l’allenatore rossonero, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa.

Esame contro un’Inter fortissima, sulla carta dovrebbe essere una partita spettacolare”. Ci sarà Ibrahimovic: “Sta bene, l’ho ritrovato motivato come sempre”. Spazio anche al ritrovato Romagnoli a differenza di Rebic: “Assenza importante”. E sulle armi da adottare: “Abbiamo la nostra identità, dovremo essere lucidi tatticamente. L’ultima sfida a febbraio è stata una palestra importante

Il Milan si conosce e sa come affrontare l’Inter?


“Il Milan ha la propria identità: nel nostro lavoro, gli esami non finiscono mai. L’importante è essere preparati bene nonostante il poco tempo insieme. Siamo pronti per vivere il derby”.

Il derby lo vivrete sulla vostra pelle?


Assolutamente sì. Purtroppo non ci saranno i tifosi, ma sappiamo bene quanto ci teniamo e quanto è importante la sfida. Sarà un esame come il Celtic e la Roma successivamente. Vogliamo giocare meglio dei nostri avversari e portare a casa il risultato”.

Come sta proseguendo il suo Milan?


“Il nostro percorso è iniziato un anno fa, ma per i tempi che ha il calcio è ancora iniziale. Abbiamo ampi margini di miglioramento. Rispettiamo il nostro avversario, pronosticato come vincente del campionato, ma andremo in campo per fare meglio di loro”.

Il Milan sta rispettando le tappe che si aspettava?


“Speravo di arrivare al derby proprio con questi risultati. Pensiamo ad una partita per volta, ora concentriamoci su questa”.

Ibrahimovic è carico?


Ibra ha avuto un problema ma l’ho ritrovato come è sempre stato dal primo giorno. Sorridente, positivo, generoso, determinato e trascinatore. Sta bene: ha avuto solo una settimana di allenamenti ma è pronto per giocare. Non so quanta tenuta avrà nelle gambe”.

Vincere il derby significare dire ‘siamo tornati’?


“Tutte le partite servono per capire a che punto ci si trova: anche questa gara ci darà la possibilità di capire dove siamo. Credo sia stata molto importante la sconfitta dell’anno scorso: abbiamo imparato molto e capito di avere qualità, di poter giocare alla pari contro una grande squadra. E’ stata una palestra importante”.

Era opportuno mandare in giro per il mondo i nazionali?


“Abbiamo avuto un solo allenamento tutti insieme, ma tutti stanno bene. E i nostri avversari hanno avuto le stesse problematiche”.

Su Hauge?


“E’ un ragazzo sveglio con caratteristiche importanti. Arriva da abitudini diverse, ma capisce la lingua e si sta inserendo bene”

Quando rientra Rebic?


Credo non sarà disponibile per il derby e settimana prossima dovrà fare controlli. Ora sta bene ma il suo è stato un infortunio delicato”

Dove la preoccupa di più l’Inter?


“Affrontiamo un sistema di gioco che in fase difensiva impone di scalare. E’ un’Inter forte, fortissima, ma può avere punti deboli come tutte le squadre”

Il gap si è ridotto con l’Inter come dice Donnarumma?


“Assolutamente sì, ora dobbiamo dimostrarlo”

Quali armi serviranno nel derby?


“Dovremo essere lucidi tatticamente: capire quando abbiamo le posizioni giuste ma anche appoggi e pressioni. Rimane la nostra voglia d’intensità e non d’attesa, proprio come loro. Sulla carta dovrebbe essere una partita spettacolare”

Si aspettava un Kjaer così importante?


“Me lo auguravo, ma il suo apporto è di alto livello dentro e fuori dal campo. E’ un professionista ed è intelligente, bravo a trasmettere tutto in campo. Anche il ritorno di Romagnoli ci permette di ritrovare meccanismi sui quali abbiamo lavorato in passato. Non ci saranno Duarte, Gabbia e Musacchio. Dovremo essere attenti e compatti”

Quanto è cresciuto il Milan rispetto all’ultimo derby?


“Parliamo di molto tempo fa. Sicuramente per risultati e prestazioni siamo cresciuti, ma è inutile guardare troppo indietro. Pensiamo al presente e a questa gara”

Cosa la rende diverso da Conte e cosa le invidia?

“Non invidio nulla, amo ciò che faccio e il mio club. Le differenze? Difficile: conosco i miei colleghi per come studio le loro strategie, ma non personalmente. Tante cose non le conosco per poter azzardare giudizi”

Che differenza c’è tra questo Milan e quello di febbraio?


“Abbiamo un’identità più precisa, giochiamo da più tempo insieme. Siamo cresciuti di livello ma affrontiamo una squadra di altissimo livello che vuole vincere in Italia e in Europa”

La qualificazione in Europa League e il ritorno di Ibra vi stanno spingendo?


“Certamente, così come le tre vittorie in campionato. Non sono mancate le difficoltà, ma sono tutti fattori positivi”

L’assenza di Rebic è importante?


“Sicuramente, Ante è stato determinante per i gol ma anche per i movimenti e l’intesa con Zlatan. Fortunamente abbiamo altri giocatori a disposizione”. Finisce la conferenza stampa alla vigilia del match Inter Milan di Stefano Pioli.  Sei appassionato di Calcio ? Ti piacerebbe essere aggiornato sulla tua squadra del Cuore ? Visita la nostra pagina o vai sui canali social.

Interazioni del lettore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *