Inter Fiorentina Conte, le parole in conferenza.

Inter Fiorentina Conte

Antonio Conte e Giuseppe Marotta, alla vigilia del match Inter Fiorentina, hanno rilasciato una conferenza stampa.

Alla vigilia del match contro la Fiorentina, l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte ,assieme a Giuseppe Marotta, hanno parlato in conferenza stampa. Queste le parole di Antonio Conte :

Come si approccia a questa Serie A e qual è l’obiettivo?

“Abbiamo sicuramente lavorato molto bene e sono soddisfatto per queste tre settimane che abbiamo avuto per preparare la stagione. Siamo state una delle ultime squadre a finire, in queste settimane abbiamo lavorato bene e sono molto soddisfatto di attitudine e voglia mostrate dai calciatori.

Siamo pronti a iniziare questo campionato, sicuramente è un campionato difficile per tanti aspetti. Sia per come abbiamo finito che per come stiamo iniziando, ci auguriamo tutti che si possa migliorare.

Per quel che riguarda le ambizioni devono essere di confermare la credibilità guadagnata l’anno scorso a livello nazionale e internazionale, visto che siamo arrivati in finale di Europa League, cercando di fare sempre del nostro meglio”.

Ci sono state incomprensioni con la società?


“Io non parlerei di incomprensioni ma confronti e visioni, anche diverse, ma come in tutte le buone famiglie è corretto che ognuno possa esprimere le proprie valutazioni. Ci sono sempre stati confronti onesti e leali con chi lavora per il club. Da parte mia c’è grande serenità e grande voglia di continuare a fare quello che so fare meglio, lavorare con i calciatori. Sarà una stagione difficile”.

E’ soddisfatto del mercato? E del lavoro della società?
“I giocatori arrivati possono portare esperienza, Hakimi sarà importante. In totale accordo con il club abbiamo valutato e scelto una strategia tenendo conto di quello che ha appena detto la proprietà, ovvero la situazione che stiamo attraversando come tutti gli altri club.Stiamo lavorando in serenità e sintonia: dobbiamo consolidare la credibilità dello scorso anno. Stiamo attuando una strategia per il bene dell’Inter”.

Come si muoverà l’Inter in chiusura di mercato?
“Il compito della società è quello di allestire al meglio la rosa rispettando le limitazioni che esistono. Siamo in una pandemia e tutte le società riversano la propria attenzione verso una sostenibilità finanziaria. Tutti i club hanno minori introiti, stadi chiusi, contenziosi: non è un caso che nessuna squadra abbia investito fortemente sul mercato. Noi faremo tutto il possibile seguendo quella politica che stiamo attuando. Cercheremo di cogliere delle opportunità ma non ci saranno grandi investimenti e grandi operazioni”.


Si ritiene soddisfatto della rosa? Ed Eriksen?

“Tutti i calciatori rappresentano un valore aggiunto, dallo stesso Eriksen a Pirola. Tutti possono portare un valore aggiunto e sono molto contento di avere questo tipo di calciatori in rosa. Sono ottimi ragazzi, sanno benissimo che ci sarà un’annata dura da affrontare e sono tutti pronti a dare il proprio contributo”.

Come sta Vidal? E’ già pronto per giocare?
“Sta bene, è arrivato in buone condizioni fisiche. Tatticamente ha già giocato con me, ma stiamo facendo cose nuove rispetto al passato. Si sta inserendo bene, è molto intelligente e ha una grande mentalità: Vidal può fare tutto”.

E’ sempre convinto di aver scelto l’Inter?


“Perché ho sposato il progetto Inter? Sentivo che c’erano possibilità di lottare per vincere. Avevo ragione: siamo stati protagonisti fino alla fine in tutte le competizioni, le mie sensazioni erano giuste. Spesso penso di essere molto duro con me stesso e mi dimentico di godermi il percorso fatto. Lo scorso anno c’era da goderselo. Quando intravedi la possibilità di vincere cerchi di fare qualsiasi cosa, però ripeto: devo imparare a godermi queste situazioni. Essere protagonisti, questo il nostro obiettivo. Si è parlato poco dello scorso anno, ma è stato fatto qualcosa di straordinario”

Le parole in conferenza di Marotta

“Ringraziamo tutti i medici e gli operatori che hanno reso possibile tutto, la pandemia ha lasciato il segno in maniera drammatica. Questa sarà una stagione anomala perché inizierà a poca distanza da quella conclusa. Ringrazio anche i giocatori per quello che hanno fatto, hanno giocato in un clima difficile e di tormento. Il calcio può essere elemento che dispensa leggerezza rendendo il clima meno pesante e l’auspicio è che anche l’Inter possa contribuire in questo modo”.


A pochi giorni dalla fine del mercato, ci fa un bilancio della campagna acquisti? Dobbiamo aspettarci ancora qualcosa in entrata?


“Posso dire che è compito della società è quello di allestire la squadra forte nel rispetto di quelli che sono gli equilibri finanziari in base agli obiettivi. Parlavamo di pandemia che ha portato non solo sofferenza ma anche creato problematico nel valore industriale.

Serve una gestione oculata dei costi e dei ricavi, le società hanno avuto meno introiti per i motivi che sapete, è normale che nessuna squadra europea abbia investito tanto nei trasferimenti. Per cui anche noi agiamo in questo modo, per cui cogliamo le opportunità.

Noi adotteremo quella politica di rafforzamento, che ha avuto un attimo di rallentamento, cercheremo di cogliere opportunità. Non ci saranno grandi investimenti perché per gli azionisti non è facile mantenere gli equilibri”.

Come riparte l’Inter? E quali traguardi andranno raggiunti?


“L’anno scorso è stato fatto un lavoro straordinario: il merito è di Conte, sapevamo come lavora e ha una grande cultura del lavoro. Abbiamo giocato una finale di Europa League, siamo arrivati secondi in campionato ad un punto dalla prima, nulla è stato trascurato ed il concetto di credibilità che ha portato avanti ci trova allineati.

Vogliamo il bene dell’Inter e siamo vicini all’allenatore. Ad esempio ci ha fatto molto piacere quando, settimana scorsa, Antonio ha analizzato il manto erboso della Pinetina: questo significa dedizione, amore per il proprio lavoro. Gli obiettivi dichiarati per la società sono quelli che si sposano con l’Inter: partecipare con decoro alla Champions League e arrivare tra le prime quattro in classifica. Iniziamo una seconda stagione con le consapevolezze del passato e cosi dobbiamo continuare”. Resta aggiornato con le migliori news sportive , segui MainSport su tutti i canali social.

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