III parte CR7. Se vi siete persi gli articoli precedenti riguardanti l’infanzia di Cristiano Ronaldo, visitate i seguenti articoli:

L’importanza di Leonel Pontes nella vita di Cristiano Ronaldo.

Fu in questo periodo che Leonel Pontes divenne importante nella vita di Cristiano. L’allenatore delle giovanili dello Sporting, fu nominato suo tutore legale nei rapporti con la squadra. Siccome Ronaldo restava da solo al dormitorio perché tutti gli altri tornavano dai genitori, Leonel lo portava a pranzo fuori con la propria famiglia. Il rapporto di amicizia tra i due fu sempre molto forte e resiste ancora oggi. Pontes è stato uno degli assistenti di Paulo Bento in nazionale e alla fine delle partite con l’Olanda (qualificazioni agli Europei 2016) e con la Repubblica Ceca (amichevole). Leonel Pontes fu una delle prime persone che Ronaldo ha voluto abbracciare in panchina.

Dopo pochi mesi i pasti dei ragazzi dello Sporting passarono ad essere consumati alla Cervejaria, mentre colazione e merenda erano al Magriço, un altro ristorante che aveva una accordo con lo Sporting per i pasti. Siccome Cristiano ancora non percepiva uno stipendio, raramente poteva permettersi di mangiare altrove. Solo nei giorni di festa o quando faceva il raccattapalle per la prima squadra e guadagnava abbastanza da poter uscire coi compagni e andare al McDonald’s.

Ma era una cosa rara, preferiva spendersi tutto (più i 30 euro al mese che gli mandava la madre) alla sala giochi vicino allo stadio. Ronaldo e Fábio perdevano ore a giocare a Puzzle Bobble e a Daytona. Questa abitudine finì nel giorno in cui telefonò alla madre per chiederle altri soldi. Sospettosa, Dolores chiamò subito Leonel Pontes e gli chiese di capire cosa stava succedendo, perché era impossibile che un ragazzino avesse speso tutti quei soldi in meno di quattro settimane. Il responsabile dell’educazione dei due giocatori scoprì il segreto e avvisò il proprietario della sala giochi che non avevano il permesso di andare da lui. Ancora oggi Cristiano Ronaldo è fissato con i videogiochi, nella sua casa di Madrid o a qualsiasi ritiro della nazionale, c’è sempre una PlayStation con vari giochi in camera. Continua …. IV parte Cristiano Ronaldo e Ferreira