Formula 1. In Germania vince l’olandese della Red Bull, complice un errore di Hamilton che sconta una penalità di 5 secondi ed è quattordicesimo.

Formula 1. Si è appena conclusa la gara della Formula 1 GP di Germania. Max Verstappen vince il GP di Germania e conquista il suo secondo successo stagionale alla fine di una gara pazza e imprevedibile. Sul podio con l’olandese della Red Bull anche la Ferrari di un eccezionale Sebastian Vettel, autore di una rimonta pazzesca dall’ultima casella. Terzo, a sorpresa, Kvyat con la Toro Rosso. Disastro Mercedes: Bottas out, Hamilton 11°. Incidente e ritiro anche per l’altra Rossa di Charles Leclerc.

Non è mancato nulla nella folle domenica pomeriggio di Hockenheim, dalla pioggia a tratti, incidenti, quattro Safety Car, ritiri e penalità. A spuntarla, alla fine, è stato Verstappen, bravo a gestire i tantissimi pit-stop e i continui cambi di gomme .

Per la Ferrari, dopo il doppio disastro in qualifica, è stata una domenica di riscatto parziale: entrambe le Rosse sono state autrici di una partenza eccezionale, con Leclerc che si è ritrovato presto in quarta piazza (dalla decima) e Vettel in ottava (dalla ventesima). Il monegasco, però, è stato tradito dal bagnato proprio quando aveva approfittato al meglio di una Virtual Safety Car per salire addirittura in seconda posizione e ha finito la sua corsa contro il muro. Il tedesco, invece, nei 15 giri conclusivi (finalmente corsi con gomme slick) è stato autore di una rimonta rabbiosa fino alla seconda posizione.

È stata invece una giornata da incubo per la Mercedes: Hamilton, che scattava dalla pole position, è finito a muro tradito dall’asfalto viscido quando si trovava in testa, è riuscito a rientrare ai box per sostituire il musetto, ma si è preso 5 secondi di penalità per taglio della corsia. Dopodiché, è stato autore di un altro testacoda abbastanza inusuale e ha poi chiuso in terzultima piazza. Bottas, che gli stava per recuperare parecchi punti nel Mondiale, ha disintegrato la sua W10 poco dopo, nello stesso identico punto, mentre si trovava in quarta piazza, vicinissimo al podio.

Nello spettacolo di questo GP c’è stata gloria anche per la Toro Rosso, che con Kvyat ha conquistato il secondo podio della sua storia . In top 10 anche Stroll con la Racing Point, Sainz con la McLaren, Albon con l’altra Toro Rosso, Raikkonen e Giovinazzi con l’Alfa Romeo (altri punti iridati per il pilota italiano), Grosjean e Magnussen con le due Haas.

Ordine d’arrivo GP Germania

1. Max Verstappen, Red Bull

2. Sebastian Vettel, Ferrari

3. Daniil Kvyat, Toro Rosso

4. Lance Stroll, Racing Point

5. Carlos Sainz, McLare

6. Alex Albon, Toro Rosso

7. Kimi Raikkonen, Alfa Romeo

8. Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo

9. Romain Grosjean, Haas

10. Kevin Magnussen, Haas

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(fonte: Sportmediaset)