Derby Gattuso Spalletti. In pochi mesi è cambiato tutto, il 21 ottobre 2018 l’Inter di Spalletti vinceva il Derby contro la squadra di Gattuso con un gol del capitano Icardi, sognando lo scudetto e celebrando Spalletti. Oggi l’Inter invece rischia di uscire dalla Champions , Spalletti si gioca la panchina e Icardi resta un caso ancora irrisolto. Per il Milan di Gattuso ad ottobre finiva sulla graticola, oggi si presenta al Derby con la possibilità di piazzare il colpo del KO.

“Il derby vale molto di più per quello che produce nella testa dei giocatori e nell’entusiasmo dei tifosi”. Parlava cosi Spalletti prima di vincere la partita di andata, chissà se ora la penserà allo stesso modo. Forse aveva ragione Gattuso nel vivere il derby senza patemi: “Mi viene da sorridere quando leggo che chi perde il derby ne esce mentalmente con le ossa rotte”. 

In fondo nel post derby il tecnico nerazzurro aveva messo in guardia l’ambiente Inter, vittoria si, ma c’e’ ancora molto da fare:

“La squadra deve ancora crescere tanto e fare un percorso per essere collocata tra le grandi squadre”. Quella crescita però non c’è stata, a Spalletti è stato presentato il conto e con lui il bilancio si farà a fine stagione come aveva detto Marotta.

Il Milan ha protetto Gattuso nei momenti bui e oggi raccoglie i frutti di quella difesa . “Non è tutto da buttare via” aveva detto il tecnico rossonero dopo il ko dell’andata ed aveva ragione. Il caso Icardi ha spaccato in due l’Inter. Spalletti ha fatto scelte di spogliatoio che hanno diviso, mentre Gattuso ha sempre cercato di unire anche nei momenti difficili: “Quando mi fido delle persone io mi strappo il cuore, lo metto nello spogliatoio e poi ci possono anche palleggiare”. E con quel cuore i suoi giocatori ci hanno palleggiato davvero bene. Potrebbe interessarti anche: Spal Roma le probabili formazioni

(fonte: Sportmediaset)