Cori razzisti. Il Consiglio Federale ha modificato la procedura di sospensione temporanea delle partite in caso di cori razzisti. Al primo episodio le squadre andranno al centro del campo e nel caso del secondo si recheranno negli spogliatoi.

Per quanto riguarda la sospensione del match, l’autorità competente sarà sempre il responsabile per l’ordine pubblico. Le nuove norme prevedono:

  • Prima dell’inizio della gara, se il responsabile dell’ordine pubblico o uno dei collaboratori della procura federale riveli uno o più striscioni, cori o grida, di discriminazione, ordinerà all’arbitro di non iniziare la gara;
  • Se nel corso della gara, l’arbitro o il responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, dispone l’interruzione temporanea della gara, i calciatori dovranno disporsi al centro del campo e solo in quel momento il pubblico verrà informato sui motivi dell’interruzione;
  • In caso di prolungamento dell’interruzione temporanea, l’arbitro potrà ordinare alle squadre di rientrare negli spogliatoi;
  • La ripresa della gara sarà disposta solo dal responsabile dell’ordine pubblico. Nel caso dopo il ritorno in campo, ci siano ancora altri cori, sarà sempre il designato del Viminale a ordinare all’arbitro di sospendere la gara. Potrebbe interessarti anche: Koulibaly Napoli