Conferenza Conte, Inter-Borussia Dortmund.

Conferenza Conte verso Inter - Borussia Dortmund.

Dopo il pari contro lo Slavia e la sconfitta al Camp Nou contro il Barça, i nerazzurri ospitano i tedeschi con l’obiettivo di riagganciare le qualificazione agli ottavi.

Conferenza Conte. Alla vigilia del match Inter-Borussia Dortmund, il tecnico nerazzurro, Conte ha rilasciato una conferenza stampa:

Mister, la partita contro il Borussia è già una finale?
Parlare di finale mi sembra esagerato. Dico che è una partita importante, ma le finali arrivano dopo.

Mister, quali sono le principali insidie di questa partita. Cosa ha fatto per recuperare il più in fretta possibile dopo la partita contro il Sassuolo?
Sicuramente abbiamo lavorato sul video, abbiamo studiato alcune situazioni e più che sulla fase difensiva dobbiamo fare attenzione a non perdere palloni in fase di costruzione, come successo contro il Sassuolo. Dobbiamo fare molta attenzione da questo punto di vista, loro sono forti sulle ripartenze e in campo aperto possono fare male.

Rispetto a Barcellona e Juventus, affrontate un avversario con due assenze pesanti, Reus e Alcacer. Che idea ha Conte del Borussia?
Non mi piace parlare delle mie assenze, ma non voglio nemmeno sottolineare le assenze degli altri perché altrimenti vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno dall’altra parte. Pensiamo a noi, lavoreremo oggi perché abbiamo un solo giorno per preparare la partita. Loro sono bravi ad attaccare a campo aperto, hanno gente di gamba e qualità. Noi dovremo essere bravi a evitare questo tipo di situazioni. La nostra idea resta quella di fare calcio, per fare possesso occorre anche prendersi qualche rischio. Ma non siamo in grado di attendere e fare partite di rimessa. Vogliamo imporre la nostra idea di calcio e prenderci qualche rischio, come successo contro il Sassuolo.

Brozovic, è l’Inter più forte in cui ha giocato sin qui?
Sicuramente sì, sono arrivati giocatori di esperienza e siamo una squadra davvero forte. Domani ci aspetta una partita importante per noi e vogliamo vincere a casa nostra.

Mister, c’è stato un bellissimo abbraccio con Lukaku domenica dopo il gol.
Romelu era felicissimo e ha abbracciato tutta la panchina, era felice per i gol. Si passa facilmente dalle critiche alle celebrazioni, come sta succedendo per la coppia Lautaro-Lukaku. Io chiedo ai giocatori di essere equilibrati, è chiaro che se gli attaccanti fanno gol noi siamo contenti. Romelu si è integrato molto bene, in un gruppo di giocatori molto positivo.

Brozovic, come cambia il tuo modo di giocare senza Sensi al tuo fianco?
Non cambia molto, io devo fare le mie cose prima di tutto poi aiutare i miei compagni. Stefano è importante per noi e la sua assenza complica le cose, ma bisogna adeguarsi alle assenze e dare tutti il massimo.

Mister, domani sera potrebbe bastare ripetere la prova di Barcellona per vincere?
Questo non lo so, di certo dobbiamo dare continuità di prestazione e dare tutto davanti ai nostri tifosi. Non voglio che la squadra abbia rimpianti, come dico sempre. Quello mi dispiacerebbe e dispiacerebbe anche ai giocatori. Durante la partita dobbiamo dare tutto – ha proseguito Cote in conferenza- e giocare al massimo delle nostre possibilità. Questo è un torneo difficilissimo e noi stiamo cercando di avviare un percorso in Champions anche a livello di esperienza, visto che questa è una squadra che in campo europeo non ne ha tanta.

Che importanza ha per un allenatore la presenza di Samir Handanovic?
Samir è un grande professionista, siamo felici di averlo in rosa e per noi la sua presenza, tecnica e morale, è fondamentale.

Conte, nelle ultime 4 partite la squadra ha incassato 8 gol. Sulle tre reti di Sassuolo ha spiegato il perché, ma negli altri casi sono state causate da conferenze diverse?
Di certo ci sono situazioni sulle quali occorre lavorare. Quando arriva un nuovo allenatore con il suo metodo e le sue idee, in tre mesi si lavora ma hai tante partite e pochi giorni di lavoro a disposizione, è inevitabile che paghi. Alcune situazioni devono essere ancora meglio recepite dalla squadra. Guardiamo però anche al bicchiere mezzo pieno: abbiamo segnato 18 gol, meglio ha fatto solo l’Atalanta.

Brozovic, il giorno del ko contro il Beer Sheva, tre anni fa, sembravi fuori dal progetto tecnico. Oggi sei l’unico ad aver giocato tutte le partite da titolare. Cosa è cambiato?
Diciamo che 3-4 anni fa ero più giovane. Oggi sono cambiate tante cose, sono diventato anche papà e vedo le cose diversamente. Ho lavorato anche da solo quando non stavo bene e ora raccolgo i frutti. Il mister ha idee chiare e io sono sempre disponibile per lui.

Mister, Lazaro sembra soffrire da esterno a 5. Nell’Austria gioca esterno alto. Possiamo pensare a un cambiamento tattico per agevolarlo, magari con il 4-2-3-1?
Grazie per il suggerimento, magari un giorno ricambierò suggerendo il titolo di un pezzo (ride, ndr). Lazaro è un ragazzo che abbiamo preso dall’Herta Berlino, un altro campionato e un’altra tipologia di squadra. Quando i giocatori vivono questi cambiamenti, va messo in conto che possono trovare comunque delle difficoltà. Noi l’abbiamo preso come esterno da 3-5-2, visto che più volte nell’Herta ci ha giocato, e dobbiamo avere pazienza e fiducia in lui.

Conte, in avvio di campionato l’Inter si è distinta per aver segnato quasi sempre nel primo tempo. Con il Sassuolo è stata una partita bellissima fino al 70′, poi la squadra sembra aver staccato. Da cosa può essere dipeso?
Come ho detto prima, c’è da vedere tutti gli aspetti. Se vedo il bicchiere mezzo pieno, guardo alla capacità della squadra di segnare e imporsi. Poi se guardo a quello che dobbiamo migliorare – ha aggiunto Conte in conferenza- penso che quello che dobbiamo fare è lavorare, sapere che abbiamo fatto cose positive, tenerle per noi e poi valutare gli aspetti che non sono andati. Ma a questo pensiamo io e i calciatori.

Mister, la sua su Brozovic. Poi c’è Lautaro Martinez, che ha fatto vedere una crescita rilevante. Fa gol ed è sempre più leader. Lo vede possibile capitano un giorno di questa Inter?
Brozovic può diventare tra i più forti al mondo nel suo ruolo, dipende solo da lui. Lautaro deve lavorare e basta, senza pensare che il gol sia tutto per l’attaccante. Per me non è così e gliel’ho detto dal primo giorno. Sta facendo bene e crescendo tanto sotto tutti i punti di vista. A noi piace quando lavora per la squadra e gioca per la squadra, deve continuare così. Ha potenzialità importanti e ci stiamo lavorando. Sta a lui diventare un giocatore top o di medio livello.

Brozovic, quest’anno sembri più sereno e tocchi più palloni. Ti senti più coinvolto tatticamente?
Lo sono, mi piace essere nel vivo dell’azione e giocare il pallone. Mi rende più sereno.

Riprende la parole Conte in Conferenza. Conte, ha parlato da inizio anno di step di crescita. Quanto è importante questa partita nell’economia di questa crescita?
Tutte le partite sono degli step e voglio vedere dei miglioramenti sotto ogni punto di vista: è una partita, sappiamo che bisogna cercare di vincere e che affrontiamo un avversario forte. Cerchiamo di dare tutti noi stessi e al fischio finale vedremo come è successo. Andiamo in campo sereni ma molto concentrati.

Conte, domani potrà essere decisivo l’approccio?
Approcciare bene sarà importante, ma saranno decisivi i 90 e passa minuti. L’importante è gestire tutte le fasi della partita, guardate la partita contro il Sassuolo: grande approccio, ottimi 70 minuti, finale gestito meno bene. In Champions ti puniscono a ogni errore quindi occorre limitare al minimo gli errori.

Si è conclusa la Conferenza Stampa di Antonio Conte. Potrebbe interessarti anche Pallone d’oro Koulibaly: Nomination che mi emoziona.

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