Calcio Milan. La presentazione di Pioli .

Calcio Milan. La presentazione di Pioli .

Calcio Milan. Stefano Pioli è il nuovo allenatore del Milan. L’ufficialità è arrivata in tarda mattinata con un comunicato in cui si ripercorre la carriera del tecnico emiliano .

Calcio Milan. E’ ufficiale Stefano Pioli ha preso il posto dell’esonerato Giampaolo, firmando un contratto biennale (si parla di 1.5 milioni a stagione con bonus Champions da 500 mila euro). Queste le parole in conferenza stampa.


“Mi preparo a questa avventura con grande entusiasmo, So di essere stato da uno dei club più grandi al mondo. Sono sicuro di potere fare un ottimo lavoro insieme a loro e alla società che ha dimostrato di credere in me”.

Sullo scetticismo.
“Ho grande rispetto per i tifosi, che hanno diritto di critica. Questo per me è uno stimolo ulteriore. Dovrò lavorare in tutte le direzioni. Sulla testa, sulla disposizione in campo e sui principi che voglio trasmettere alla squadra. Saranno 10 giorni importanti per preparare la squadra alla partita col Lecce”.

E’ tutto da rifare?
“Marco è un ottimo allenatore ma ha idee diverse dalle mie. Devo essere bravo a trasferire il prima possibile le mie idee ai giocatori. Sono sicuro che partiamo da un buon livello. Sicuramente Marco ha lavorato bene. Vorrei fare giocare alla squadra un calcio che loro sentono positivo e che loro interpretino con piacere. Io devo dare loro tutto il coraggio e forza possibile per mettere in campo tutte le loro qualità”.

Calcio MilanI tre principi di Pioli.
“Idee, intensità e spregiudicatezza”.

Sull’esperienza all’Inter.
“Non ho social, se trovate qualche profilo non è mio. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione. Per l’Inter… Partiamo di niente. Il passato è passato. E’ come confondere un ragazzino di 13 anni e un uomo maturo, pelato e con la barba. E con grande voglia di fare bene. I giudizi dovranno essere su quello che farò e non su quello che ero da bambino quando ancora non avevo le idee chiare”.

LE PAROLE DI GAZIDIS
“Prima di tutto voglio ringraziare Giampaolo, che è un bravissimo mister e gli auguriamo il meglio. Questa decisione non è stata presa a cuor leggero. Abbiamo deciso tutti insieme mettendo davanti il club. Capiamo la frustrazione dei tifosi, negli ultimi tempi abbiamo avuto delle difficoltà ma stiamo facendo un viaggio in una realtà che non possiamo ignorare. Abbiamo dovuto salvare un club dal fallimento e avremmo potuto retrocedere come successo al Parma e alla Fiorentina in passato. Abbiamo dovuto affrontare delle difficoltà economiche che ci hanno portato fuori dall’Europa e abbiamo dovuto chiarire questa situazione.

Dovremo essere pazienti, faremo altri errori, ma voglio assicurarvi che siamo determinati a riportare la nostra squadra al suo livello, grande come è stato in passato. Commetteremo degli errori e li correggeremo in modo onesto. Il nostro compito è ambizioso, come la nostra volontà di investire in uno stadio da 1,2 miliardi di euro. Lo scopo è dare delle fondamenta solide per competere nel mondo come un team di primo ordine a livello internazionale. Siamo qui, con tutti i colleghi, per dare questo annuncio nelle difficoltà. Loro sanno cosa significa lottare per essere i migliori. Il sentiero è difficile ma troveremo il modo di farcela.

Abbiamo una squadra che ha partecipato e ha segnato nella prima partita del campionato e sappiamo che questo non è abbastanza. Abbiamo fatto degli investimenti in estate e siamo uno dei principali investitori nel mondo. I nostri nuovi acquisti verranno mostrati ai tifosi e tutti capiranno cosa abbiamo fatto. Solo 4 punti ci dividono dalle prime posizioni, la strada è lunga ma c’è tempo per correggere la rotta. Abbiamo preso con noi un mister esperto che possa migliorare le nostre prestazioni oltre che crescere i giovani. Adesso parleremo di calcio”.

LE PAROLE DI MALDINI
“E’ una scelta ponderata, condivisa. Se torniamo indietro, era una scelta giusta. Ma ci siamo resi conto che la cosa non funzionava. Può essere un azzardo perché siamosolo alla settima giornata, ma non possiamoconsiderare questa stagione persa. Abbiamo scelto un allenatore di esperienza”

LE PAROLE DI BOBAN
“non fa piacere essere qui presto. Un cambio di allenatore è una sconfitta per tutti. Ma bisogna andare avanti e abbiamo preso una decisione che crediamo sia giusta per il club. Faccio un grandissimo in bocca al lupo a Stefano, che viene in una situazione difficile”. Potrebbe interessarti anche: Julio Cesar: L’Inter può vincere lo scudetto

(fonte: Sportmediaset)

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