Calcio Milan. Si è conclusa la conferenza stampa della presentazione del nuovo allenatore del Milan Marco Giampaolo.

Calcio Milan. L’ex Sampdoria arriva sulla panchina di una big a 52 anni, dopo una lunga gavetta iniziata nelle serie minori.  Sul mercato il Milan ha ufficializzato nei giorni scorsi l’ex terzino del Real Madrid, Theo Hernandez. A Casa Milan è presente anche il nuovo staff dell’allenatore rossonero. Ne faranno parte Daniele Bonera come collaboratore tecnico (rimasto svincolato dopo l’esperienza al Villarreal) e Luigi Turci come preparatore dei portieri (sostituirà Valerio Fiori) .

Boban: “Giampaolo scelta rapida e veloce. Calcisticamente super logica. Il concetto del bel gioco è caro a Giampaolo e rispecchia la storia del Milan”.

Boban: “Sono felice di essere di nuovo al Milan. Ho pensato subito a Giampaolo come nuovo allenatore, ne ho parlato con Maldini”.

Maldini: “Sarò sempre grato a Leonardo per l’occasione che mi è stata data lo scorso anno. Abbiamo scelto Boban per tornare competitivi fin da subito. Scelta Giampaolo condivisa da tutti”

Calcio- Il Milan è la grande chance della vita di Giampaolo?

“Sono felicissimo di essere qui, il Milan è uno dei club più conosciuti al mondo. Penso di essermi meritato il Milan. Il mio percorso è stato di cadute e risalite”.

Che cosa ha in mente di fare con questo Milan?

“Rappresenta un senso di appartenenza per me. Ho tanti obiettivi, ho in mente in testa tante cose. Dobbiamo essere riconoscibili” .

Quali sono i punti cardine della sua filosofia?

“Testa alta e giocare a calcio. Mi piacciono i giocatori affidabili che vogliono scrivere pagine importanti. Voglio creare una mentalità, un modo di essere”.

Quale è la sua idea di gioco? Che cosa si aspetta da questa stagione?

“Voglio una squadra che giochi a calcio. Già lo scorso anno pensavo che il Milan fosse una squadra di qualità” .

Ricky Massara ds rossonero:

“Sarà bello ritrovare Giampaolo al Milan, ho la convinzione che lavoreremo molto bene insieme” .

Pensa che al Milan serva del tempo per ritornare a vincere?

“Questa rosa è molto giovane, bisognerà trasmettere loro le ambizioni giuste. La mentalità vincente è nel Dna di questo club. Giocare nel Milan e allenare il Milan non capita tutti i giorni. Dobbiamo costruire una squadra che non ha paura di essere se stessa” .

Che cosa ne pensa di questa rosa?

“Ci servono giocatori funzionali alla nostra idea di gioco. In questo momento cominciamo con un numero di calciatori ridotto. Voglio prendermi del tempo per riflettere” .

Quale modulo utilizzerà?

“Domani sarà il primo giorno per me, devo ancora entrare nella pancia del Milan e capire quali sono le dinamiche di questo club. Giocheremo con quattro dietro, il resto si vedrà”.

Quale obiettivo si pone col Milan?

“Mi costruisco degli step nel corso, parlare di obiettivo finale non mi interessa. Il Milan è al di sopra degli interessi individuali, la differenza la fa sempre un gruppo di calciatori affiatato”.

Nel 2009 lei è stato allenatore della Juve per una notte, oggi arriva al Milan: è la sua rivincita?

“Non parlerei di rivincita, sono rimasto deluso delle esperienze negative. Ho studiato, mi sono aggiornato. Non è una rivincita, è stato il risultato dell’attaccamento che ho nei confronti del mio lavoro. Spero di restare al Milan il più a lungo possibile” .

Che cosa ne pensa di Suso?

“Parliamo di un calciatore di qualità e a me questo genere di giocatori piacciono. Bisognerà trovare la posizione migliore per lui” .

Che cosa cerca sul mercato?

“Io traccio profili, poi il resto lo fa il club. I calciatori forti rendono le idee degli allenatori migliori” .

Quale è il suo rapporto con Sarri?

“Ci vediamo spesso, non parliamo moltissimo di calcio, ma di esperienze. Sarri è un esempio di allenatore che non si è mai arreso. Gli devo molto”. 

Che effetto le fanno i complimenti? Le fa paura qualcosa di questa sua avventura?

“Quando le persone ti stimano aumenta la responsabilità. Non ho paura di niente, ho solo paura di arrivare tardi domani all’allenamento”.

Maldini:

“Sacchi ha sempre sponsorizzato Giampaolo come nuovo allenatore del Milan” .

Le piacerebbe portare Praet al Milan?

“Ringrazio Ferrero, mi ha messo nella condizione di fare. Praet mi piace, ma in quel ruolo siamo coperti”.

André Silva e Cutrone: che cosa ne pensa di loro?

“Devo capire come metterli insieme. Abbiamo molte opzioni in attacco”.

Boban:

“Sappiamo come piace giocare al mister. Questo lavoro è un po’ nuovo per me, ma nemmeno troppo in fondo. Ho fatto qualche trattativa di mercato. La sintonia con Giampaolo è totale”.

Calcio Milan- Quale sarà il suo obiettivo con questa squadra?

“Promettere meno per mantenere di più. C’è un lavoro grande da fare qui. Prometto lavoro, serietà, impegno, dedizione. Conto di entrare a Milanello alle 8 del mattino e uscire alle 20 della sera”.

Giampaolo:

“Non mi piacciono i calciatori inaffidabili. Questo club ha l’ambizione di vincere. I tifosi devono raccogliere il frutto di questo lavoro, ma dobbiamo essere noi a creare quel feeling che porta ad andare oltre”. 

Maldini:

“I tifosi non hanno perso l’amore per il Milan, la fiammella c’è ed è accesa. Vogliamo renderla più forte e migliorare la posizione dello scorso anno” .

Il Milan non giocherà la prossima Europa League?

“Mi dispiace, ma potremo usare un ciclo settimanale di volta in volta per preparare le partite”.

Boban:

“Il Milan giocherà le massime competizioni continentali, il prossimo anno non sarà così. Dobbiamo andare avanti e guardare al futuro”.

Lei è un maestro di calcio?

“Io maestro? Ho tanti difetti… Non sono stato pressante con Boban e Maldini sul mercato. Ho chiesto un calciatore funzionale al nostro gioco e sono stato accontentato”.

Nell’immediato lei farà una correzione della squadra rispetto allo scorso anno o farà la rivoluzione?

“Non devo fare esperimenti, devo capire le caratteristiche tecniche, morali, caratteriali dei calciatori. A me interessa tutto questo” .

Donnarumma sarà il titolare della prossima stagione?

“Per me è fortissimo. Tre o quattro anni ho chiesto la maglia a Donnarumma, ero al primo anno alla Sampdoria“.

Maldini:

Donnarumma? Vorremmo averlo con noi ancora per tanto tempo”.

Che cosa ne pensa dell’operato di Gattuso al Milan?

“L’ho elogiato per come si è preso le sue responsabilità. Lo scorso anno il Milan difendeva molto bene quando faceva densità in mezzo al campo. Al momento non so cosa che cosa cambierò, devo conoscere prima i miei giocatori”.

Maldini:

“I top player fanno parte dei giocatori di qualità che l’allenatore ci chiede”.

Boban:

“Top player? Al momento è impossibile… Cercheremo di portare al Milan giocatori di qualità”.

Come ha strutturato il lavoro da adesso all’inizio del campionato?

“C’è un percorso da seguire. Devo parlare coi giocatori e capirne il profilo, devo dirgli che cosa penso di loro. Non voglio cercare scorciatoie perché devo creare step di lavoro” .

Calcio- Oggi le big si sono rinforzate potenziando la difesa: come sarà il suo Milan?

“Dobbiamo subire meno gol e farne di più. Questo è uno degli obiettivi che ho in agenda, dobbiamo raggiungerli con la qualità dei nostri calciatori”.

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