Calcio Milan Gattuso. Domani 11 maggio 2019 la Fiorentina ospiterà il Milan nella 36.ma giornata di Calcio di Serie A. Alla vigilia del match l’allenatore del Milan Gennaro Gattuso ha rilasciato una conferenza stampa. Di seguito le parole del tecnico rossonero:

I recuperi, segnali positivi:

Biglia è convocato, ma segue solo la squadra. Non è a disposizione. Paquetà si allena anche se è squalificato. Calhanoglu è a disposizione”

Ostacolo Fiorentina

“Dobbiamo pensare a fare il nostro, abbiamo una partita molto difficile, non vinciamo a Firenze dal 2014, ci possono creare tanti pericoli, domani c’è da fare una grande partita a livello mentale e fisico. E’ vero che non vince da tantissimo tempo, ma hanno qualità e possono creare sempre problemi”.

La condizione della squadra

“La vittoria col Bologna è passata un po’ in secondo piano. Si è parlato più della questione Bakayoko, che poi abbiamo chiarito negli spogliatoi. SI è parlato più di quello che dei tre punti conquistati. Ad ogni modo la squadra si è allenata bene e domani dobbiamo fare la stessa prestazione e tenere botta. Se facciamo le cose fatte bene, posiamo mettere in difficoltà la Fiorentina”.

La forza del gruppo

“La nostra forza sono stati spesso coloro che hanno giocato meno. La forza del gruppo è stata questa. Dobbiamo andare avanti perché ci stiamo giocando tanto.E’ stato tutto l’anno così. Abbiamo avuto delle emergenze. In tanti vogliono far credere che sia stata una stagione deludente, ma siamo davanti ad altre tante squadre di qualità e ci stiamo giocando qualcosa di importante”.

Vincere le prossime tre gare

“Noi ci proveremo, non so se saremo in grado. A volte le partite si mettono in maniera diversa. Noi dobbiamo farci trovare pronto a livello mentale e fisico. Poi ce la possiamo giocare con tutti”.

Piatek a secco

“Nessun problema, forse ne ha segnati troppi prima. Deve continuare a lavorare così. Deve dare priorità alla squadra. Non è importante chi segna, ma vincere”.

La querelle con Montella

“Devo pensare alla mia partita e a vincere. Rispetto Montella, allena da tantissimi anni. E non ho nulla da dire”

Strada in discesa dopo la Fiorentina?

“Non penso proprio. Affronteremo il Frosinone e non è mai facile affrontare squadre già retrocesse che non hanno nulla da perdere, poi c’è la Spal che vuol fare il record di punti”.

Il contratto

“Non è un problema di cui mi preoccupo. Facciamo i punti e poi vedremo. Io so quello che ci diciamo con i dirigenti, voi continuate a scrivere. Io devo solo pensare a fare più punti possibile”.

Il bene del Milan davanti a tutto

“Tutti hanno lavorato in questa direzione. Ci metto la mano sul fuoco. Nei momenti di difficoltà ci siamo sempre ripresi”.

Il futuro di Zapata e Abate

“E’ un problema della società, il mio compito è allenare la squadra. Sulle cose contrattuali non ci metto becco. Abate e Zapata sono qui da tanti anni e hanno dato sempre tutto. Per loro posso avere solo parole positive, ma è una scelta che spetta alla società”.

La corsa al quarto posto

“Non so cosa abbiamo in più delle altre, noi daremo tutto in queste ultime tre partite perché abbiamo voglia e ce la vogliamo giocare fino alla fine. Noi dobbiamo pensare a quello che facciamo noi. Il rammarico più grande è quello di aver perso tanti punti per strada nei momenti dove potevamo accelerare”.

Le parole di Scaroni

“Dobbiamo far sentire la fiducia a tutti i calciatori per farli rendere al massimo. Io non ho bisogno di essere sempre accarezzato. Non mi piace essere accarezzato tanto, anche da mia moglie… Ho un carattere così. Mi piace stare dove c’è aria tesa. Mi sento a mio agio, non mi sento estraneo. In questo momento le carezze van fatte ai giocatori per farli rendere al massimo. Quello che si scrive su di me passa in secondo piano. Io devo solo mettere in campo una squadra competitiva”. Si conclude l’intervista dell’allenatore del Milan per la 36.ma giornata di Calcio di Serie A. Potrebbe interessarti anche: Intervista Sarri del Chelsea

(fonte: Sportmediaset)