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Benevento Inter Conte, le parole in conferenza.

benevento inter conte

Il tecnico dell’ Inter Antonio Conte hanno rilasciato la consueta conferenza stampa alla vigilia del match Benevento Inter.

L’inter di Conte ,dopo aver battuto la Fiorentina nella prima giornata di Serie A, affronterà in trasferta il Benevento. Queste le parole del tecnico nerazzurro.

Anche il Benevento è reduce da una rimonta? Che partita ti aspetti?

“Mi aspetto una gara tosta. Loro l’anno scorso hanno vinto la Serie B con tante giornate di anticipo. Inzaghi è stato un mio compagno, so cosa riesce a dare alla squadra. Sono contento per lui e per come ha iniziato. I suoi ragazzi a Marassi hanno dimostrato carattere. Servirà grande attenzione”. 

Pensi che la rosa sia giusta per fare un campionato bello?

“Rispetto all’anno scorso sono andati via alcuni giocatori, rimpiazzati da altri. In più alcuni sono rientrati dai prestiti. In mezzo al campo abbiamo avuto tanti infortuni e lunghi, come quello di Sensi. Oggi numericamente siamo più protetti e questo è importante. La stagione sarà anomala e siamo reduci da un periodo in cui abbiamo giocato tantissimo. Ho tutti a disposizione e spero continui ad essere così”.

Cosa pensi delle polemiche sulle 5 sostituzioni?

“Onestamente non voglio entrare in questa polemica. Spesso le mie parole vengono strumentalizzate. Ci sono dei regolamenti a cui dobbiamo adeguarci, che i cambi siano due o sette”.

Ultima settimana di mercato: ti immagini un’Inter diversa fra 7 giorni?

“Sarebbe più giusto che a rispondere fossero i dirigenti. Io, come tutti gli allenatori, non vedo l’ora che questo periodo di mercato finisca. Finché resta aperto, tante volte può creare ansie e preoccupazioni ai giocatori. Mi auguro questo, al resto pensano i dirigenti, che stanno cercando di fare il loro lavoro nel migliore dei modi”.

Nainggolan può restare?

“Ripeto, delle entrare e delle cessioni chiedete ai dirigenti. Non mi sembra corretto parlare dei singoli. Sono domande da fare esclusivamente a chi se ne occupa”.

Prima sfida con Inzaghi: che effetto ti fa?

“Come ho detto prima, ho avuto il piacere di giocare con lui sia nella Juve che in Nazionale. Abbiamo condiviso per anni tante emozioni. E’ passionale, un malato come me per il calcio. Lo studia ed ero sicuro che avrebbe fatto bene. Sono felice per lui”.

Insisterai sul trequartista?

“Alterneremo i centrocampisti con il vertice alto e il vertice basso, abbiamo le caratteristiche per farlo. L’anno scorso se non sbaglio abbiamo fatto più di 111 gol, dimostrando che siamo sempre propensi all’attacco, a prescindere dal tutto. Non so quanti giocano con due punte, un trequartista e due ali. Questo porta dei vantaggi e allo stesso tempo bisogna essere bravi, persa palla, a non farsi trovare scoperti. 

Contro la Fiorentina qualcosa in fase difensiva non ha funzionato, perché?

“A me la gara è piaciuta molto e l’ho detto anche ai ragazzi. Offensivamente abbiamo giocato un bel calcio, difensivamente siamo stati aggressivi. Non ci siamo fatti trovare equilibrati in alcune circostanze, poi più creiamo alternative davanti e meno saremo prevedibili. Non c’entrano le assenze, sabato mi sono divertito. Inevitabilmente dovremo migliorare, ma anche all’estero Manchester City e Bayern prendono tanti gol perché propongono un calcio offensivo. Così si rischia. Continueremo a proporre il nostro calcio che è divertente, stando comunque più attenti dietro”.Resta aggiornato con le migliori news sportive , segui MainSport su tutti i canali social.

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