Atalanta Papu Gomez: Bergamo è tosta e non si arrende.

Atalanta Papu Gomez

Il calciatore argentino dell’ Atalanta, Alejandro Darío Gómez, detto il “Papu “, ha raccontato il momento suo e di Bergamo in diretta a Sky Sport 24.

Il capitano dell‘Atalanta, Papu Gomez, in piena emergenza covid-19 ha parlato della situazione di Bergamo a Sky Sport 24: “Negli ultimi anni abbiamo reso felice la città, ma ora il calcio è l’ultima cosa che mi interessa. E’ un periodo terribile, ma dobbiamo mantenere un atteggiamento positivo. Un abbraccio a tutti i medici e gli infermieri. Grazie a voi ce la faremo”.

Atalanta Papu Gomez . Qual è il tuo stato d’animo, come stai?

“Bene, il mio stato d’animo non è il top, la situazione del Paese non è la migliore e uno cerca di essere positivo, ma ogni giorno ci sono notizie brutte. Uno quando si alza e legge le notizie gli rimane del rammarico. Non si può fare altro che rimanere a casa, essere positivi e sperare che tutto questo possa finire presto”.

Vi sembra di essere precipitati in un incubo per come tutto è cambiato in così pochi giorni?

“Negli ultimi quattro anni tutti insieme abbiamo reso felice una città intera e siamo consapevoli di questo. Quello che stiamo vivendo è qualcosa di terribile che ancora non riesco a capire, non riguarda solo Bergamo ma tutta la Lombardia e tutta Italia, siamo il paese con più contagiati. E’ strano, perché in questo periodo uno dovrebbe essere molto felice, orgoglioso di quello che sta facendo con la squadra, ma adesso dobbiamo guardare ad altro e pensare alle famiglie che stanno soffrendo”

Riesci a pensare al calcio e a quando tornerai in campo?

“In questo momento faccio fatica a pensarci, cerco di tenermi in forma e allenarmi un po’ ogni giorno, un’oretta e mezza, due, provo a mettere la testa un po’ lì, anche se difficile. Uno guarda le notizie tutto il tempo. È difficile pensare al calcio, in questo momento è l’ultima cosa che mi interessa. Non so se tornerà, se torneremo a giocare d’estate o tra qualche mese, sinceramente l’Italia si deve mettere a posto, sarà molto difficile tornare a giocare di nuovo. Sarà come prima a porte chiuse, ma comunque devi fare le trasferte, prendere i voli, spostarti in pullman, andare negli alberghi: come fai a tornare a giocare? Questa è una grande domanda che mi faccio”.

Raccontaci la tua giornata tipo in famiglia e cosa fai, nel limiti del possibile, per tenerti in forma.

“La mia giornata tipo comincia verso le 9, adesso stiamo dormendo un po’ di più perchè non ci sono le scuole, solo Bauti si sveglia alle 8 perché deve fare la scuola online. Io mi sveglio un’ora dopo e faccio colazione, guardo le notizie, sto con Linda qua a casa, poi si svegliano Coti e Milo, e comincia la giornata. Poi dipende se c’è il sole se fa caldo o freddo, posso uscire sul terrazzo a giocare un po’ coi bambini, poi facciamo merenda, faccio un’ora o due di allenamento, con Linda, da solo o coi bambini, ci mettiamo a giocare insieme o guardiamo qualche film. L’importante, stando tanto tempo dentro casa, è non litigare”.

Da bergamasco acquisito, che cosa ti senti di dire alla gente di Bergamo?

“Voglio inviare un saluto a tutti i bergamaschi, sto con loro per qualsiasi cosa abbiano bisogno. In questo periodo brutto mi sento di dire che dobbiamo avere tutti un atteggiamento positivo. Poi mando un saluto grande a tutti i medici e gli infermieri che stanno lottando contro questo virus. I bergamaschi sono gente tosta che non s’arrende facilmente, questo mi rassicura e sicuramente questo periodo passerà per tutti. Forza, continuate così e grazie a voi ne usciremo sicuramente. Un abbraccio”. Resta sempre aggiornato , segui la nostra pagina per scoprire tutte le news.

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