Atalanta, Gasperini: “Non cediamo i nostri big, a meno che…”.

Atalanta, Gasperini: "Non cediamo i nostri big, a meno che...".

Atalanta. Il tecnico Gasperini, impegnato in Champions per la prima volta, parla delle strategie per affrontare questa nuova sfida.

L’Atalanta di Gasperini , ha le idee molto chiare per quanto riguarda il mercato, in vista di una stagione che vedrà i nerazzurri impegnati in Champions per la prima volta. a spiegare le strategie è proprio il tecnico, Gasperini: “Se resteranno i giocatori migliori? La società, a differenza del passato, ha già annunciato che non li cederà a meno di offerte stratosferiche – spiega a Radio anch’io sport su Radio 1 -. Il nucleo formato da questi 13-14 giocatori dovrebbe rimanere e questo è già un modo un po’ diverso e vantaggioso rispetto al passato di partire“.

L’idea dell’Atalanta è quella di confermare tutti i giocatori:

Non avremo defezioni, è una squadra che ha già fatto il suo campionato, che sa come muoversi e come giocare. In più cercheremo di mettere quei pochi pezzi, però di qualità, di valore, che possono dare una completezza alla rosa e una maggiore forza alla squadra, questo è l’obiettivo“.

Il primo colpo in entrata, in questo senso, è già arrivato e si chiama Muriel:

Non lo volevo fortemente solo io, ma tutta la società. E’ un giocatore che ci ha sempre fatto gol, almeno avremo un avversario temibile in meno. La società è stata bravissima, ha aspettato che si creassero le condizioni migliori e ha subito piazzato questo colpo. Indubbiamente è un giocatore che ci darà maggiore capacità“.

Negli ultimi giorni si è parlato anche di Guarin come possibile nuovo rinforzo:

Abbiamo rinforzato l’attacco che l’anno scorso è stato il nostro punto forte ma che era numericamente ridotto. Abbiamo sicuramente bisogno di un altro giocatore importante, poi abbiamo la possibilità di completare la rosa magari con un paio di pedine di prospettiva da poter valorizzare. Sul mercato ci sono tantissime possibilità, è ancora presto, la fortuna è che possiamo muoverci con i tempi e la possibilità economica che desideriamo. La società è padrona dei propri tempi. Il sorteggio Champions? Siamo tutti abbastanza speranzosi di incontrare le migliori. Abbiamo visto la composizione delle fasce e nelle prime due ci sono solamente degli squadroni. Dovessi scegliere mi piacerebbe andare a Madrid col Real, è uno stadio storico e poi in Inghilterra. Obiettivamente le nostre chance al sorteggio non sono altissime, allora tanto vale portare la nostra gente in questi stadi che rappresentano un po’ la storia del calcio“. Potrebbe interessarti anche: Milan e Inter , insieme per demolire San Siro

(fonte: Sportmediaset)

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